Gara senza appello per il Pro: arriva la Pro Patria di Santana al terzo cambio in panchina

11 Marzo 2016

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E dopo il ciclo di ferro rappresentato dalle “sfide impossibili” con le prime della classe, per il Pro Piacenza prende avvio il lungo e decisivo rush finale per evitare i play out. Un campionato di Lega Pro che, se in vetta pare aver già emesso verdetti incontrovertibili, con il Cittadella che ha già un piede in serie B, in coda fa registrare una autentica ammucchiata: sei squadre in sei punti in piena lotta per evitare i tre posti che significheranno prolungamento forzato della stagione.

Per i rossoneri di Viali, dopo le ottime prove fornite con Alessandria, Pavia e Feralpi Salò, sabato pomeriggio (17.30) al Garilli, con il fanalino di coda Pro Patria non saranno ammessi altri risultati che non siano da tre punti. I bustocchi, proprio ieri, hanno vissuto un’ennesima giornata tribolata: esonerato anche mister Pala, sarà Angelo Mastropasqua, già vice di Oliva, tecnico con il quale si iniziò il campionato, a guidare i suoi alla Galleana. Tutti segnali che lasciano presagire come il club creda ancora nell’impresa-salvezza, nonostante i nove punti di ritardo in graduatoria dall’Albino Leffe dopo che in settimana la corte federale d’appello ha deciso per la restituzione di quatto dei sette punti di penalizzazione comminati per l’inchiesta Dirty Soccer.

Al Garilli, Carrus e compagni proveranno a riassaporare il gusto della vittoria che, in casa rossonera, manca addirittura da due mesi, ovvero dal successo interno rimediato con il Lumezzane. Da quel 10 gennaio, 4 punti in otto giornate: uno scarno bottino che è valso il ritorno nella zona rossa di graduatoria. Capitolo assenze: Cardin, reduce dalla tremenda contusione alla mandibola di Salò, non sarà convocato, al pari di Martinez che accusa un risentimento di natura muscolare; rientra Calandra sulla corsia di destra, mentre c’è curiosità per conoscere le decisioni di Viali nei ruoli d’attacco. Dopo il lungo “castigo” in panchina, e soprattutto il gol di sabato scorso, Danilo Alessandro ripropone con forza la propria candidatura per una maglia da titolare. Dalla parte opposta, occhio all’ex serie A, Mario Santana: il 35enne ex Fiorentina rappresenterà la minaccia più concreta per la retroguardia piacentina dove Sall e Piana si contendono il posto al fianco di Bini.

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