La pesca a mosca per sciogliere la tensione: il Pro è pronto per la sfida definitiva

27 Maggio 2016

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C’è chi va in cerca di concentrazione con cuffie e iPod in puro stile Balotelli e chi, come Danilo Alessandro che, in vista della partita che sancirà in via definitiva il destino del Pro Piacenza, si dedica all’hobby della propria vita sotto gli occhi attenti di un assistente d’eccezione come David Speziale, fuorigioco causa infortunio.

Quella a mosca non è modalità di pesca per tutti: anche in questo ambito, Alessandro si rivela uomo di grande tecnica e fantasia. Armi che serviranno a piene mani per il match di ritorno con l’Albino Leffe: dopo lo 0-1 dell’Atleti Azzurri d’Italia, ai bergamaschi servirebbe una vittoria con almeno due gol di scarto per sovvertire un pronostico che pare segnato. E alla luce dei valori emersi nel corso delle tre sfide sin qui disputate tra celesti e rossoneri, sarebbe necessario un autentico cataclisma per vedere i bergamaschi capaci di una simile impresa.

“Restiamo sul pezzo e non cantiamo vittoria: servirà un grande Pro Piacenza per centrare un traguardo troppo importante” ha detto un Viali comprensibilmente teso nel corso della vigilia più importante.

Capitolo formazione: detto di Speziale, sarà out anche Ruffini dopo l’intervento al menisco. Sembra profilarsi l’undici osservato all’opera nella sfida di sette giorni fa, quando fu uno degli uomini meno attesi, Giorgio Schiavini, a griffare quello che per ora rimane il gol salvezza.

“E’ stato bello farsi trovare pronto dopo tanta panchina: segnale che mi sono allenato bene e che sono riuscito a sfruttare finalmente l’occasione concessami dal mister” ha dichiarato al termine dell’ultimo allenamento stagionale Schiavini.

La vigilia più lunga è ormai agli sgoccioli, domani alle 17.30 al Garilli, il Pro Piacenza va a caccia di una seconda pesca miracolosa nel mare della Lega Pro.

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