Dopo il bronzo

Dallavalle e quel salto “mondiale”: “Ora punto a infrangere i 17 metri”

17 luglio 2019

Terzo posto e medaglia di bronzo, record personale infranto e soprattutto quel pass per il prossimo Mondiale staccato. Andrea Dallavalle, specialista nel salto triplo, sta vivendo senza dubbio un momento magico: il giovane atleta piacentino, che gareggia con le Fiamme Gialle, è da poco tornato dalla Svezia, dove ai campionati Europei Under 23 ha stupito tutti (in primis sé stesso) grazie a una misura di 16 metri e 95 centimetri. “Per me è stata una soddisfazione immensa – ha ammesso Dallavalle -, anche perché l’infortunio di due anni fa mi aveva fatto allontanare dai miei standard. La gara è stata molto avvincente: al primo e al secondo posto c’erano il turco Er e l’azero Babayev, mentre in terza posizione pensavo che si sarebbe piazzato Tobia Bocchi, mio compagno di squadra che invece alla fine è arrivato quarto. Inoltre, il mio primo salto nel giorno delle qualificazioni non era stato molto positivo, poi invece ho ottenuto la misura per andare in finale, ma non credevo assolutamente che avrei saltato così lontano. Quando ho visto segnare 16 metri e 95 centimetri non ci ho davvero più visto dalla gioia, una soddisfazione incredibile. Inoltre, il mio record rimaneva il 16 metri e 87 centimetri registrato a Grosseto ormai due anni fa, ho avuto degli infortuni che mi hanno un po’ frenato e rendermi conto adesso di avere migliorato di otto centimetri è una cosa eccezionale, però non è certamente finita qui”.

Già, perché Dallavalle ha messo nel mirino un altro obiettivo: “Insieme al mio allenatore Ennio Buttò abbiamo analizzato la gara e ci siamo resi conto che comunque ho fatto qualche errore. Posso anche andare oltre i 17, anzi, pensavo di averli già oltrepassati anche se mi sono sbagliato di poco. Considerando i margini di miglioramento, per andare alle Olimpiadi di Tokyo 2020 serviranno almeno 17 metri e 14, manca ancora parecchio, oppure cercare di piazzarsi tra i primi 32 al mondo, ora penso a questi obiettivi”. Nel frattempo, però, Dallavalle sarà impegnato su più fronti: prima i campionarti italiani, in programma tra due settimane, dopodiché il tanto cercato Mondiale di Doha, che si svolgerà a settembre.

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