Più di mille alla marcia delle terre veleiate. “Tra bellezze naturali e storiche”

29 Giugno 2022

La marcia delle terre veleiate non si smentisce mai e come sempre è sinonimo di bellezza, panorami da favola e bellezze architettoniche. Più di mille appassionati di trekking sono arrivati nei pressi dell’area archeologica di Veleia romana da dove partivano tre percorsi (da tre, sei e dodici chilometri) ideati appositamente per far scoprire le peculiarità dell’alta Val Chero.

Oltre 100 volontari si sono impegnati nella realizzazione dell’evento sportivo che è andato in scena domenica scorsa. “Uno sforzo non indifferente – ha ricordato il presidente del gruppo sportivo, Valeria Tedaldi – che parte diversi mesi prima con la definizione dei percorsi con il taglio dell’erba e la loro pulizia, l’organizzazione di tutta la logistica, sino ad arrivare alla giornata odierna con decine di persone impegnate nell’accoglienza alla partenza, nelle preziose indicazioni negli incroci, sino ai diversi punti di ristoro”.

Tra i punti più apprezzati dagli escursionisti la zona di Mulino del Duca, l’esposizione di trattori d’epoca ristrutturati, il grande cedro del Libano secolare e il panorama di Sgarbozza. Al termine degli itinerari, i partecipanti hanno potuto gustare le prelibatezze locali nell’ultimo ristoro. Ma non solo, in tanti hanno scelto di arricchire la propria giornata visitando l’infiorata realizzata nella navata della chiesa di Veleia e l’area archeologica.

 

LE FOTO DI VITO SANTO TANZARELLA:

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