Basket, l’Assigeco vince con Monferrato. La Bakery perde di un punto a Jesi

10 Ottobre 2022

Foto di Angela Petrarelli

SERIE A2 – Un’Assigeco incerottata ma dal cuore d’oro festeggia la prima vittoria casalinga e stagionale piegando 65-61 Monferrato nella seconda giornata del girone verde di A2 maschile. Un avversario lo scorso anno indigesto (doppio ko in regular season) è stato ora piegato nel finale grazie a una prova gagliarda e di grande spessore, soprattutto a livello di tenacia e di carattere. Non è stata, infatti, una partita molto spettacolare per quanto riguarda le percentuali al tiro, ma saper fare risultato nei match “sporchi” è una peculiarità importante da squadra matura (e già con un’identità chiara e assimiliata), capace di stringere i denti contro le avversità e le difficoltà. La squadra di coach Salieri, infatti, aveva dovuto fare i conti con assenze pesanti: oltre al “solito” Lorenzo Galmarini, infatti, i biancorossoblù hanno dovuto rinunciare alla vigilia all’americano Kameron McGusty, fermato da un problema intestinale. Inoltre, l’altro giocatore “a stelle e strisce” Brady Skeens ha giocato pur non essendo in condizioni, non potendo dare molto in attacco (7 punti) ma giganteggiando comunque a rimbalzo (17). Proprio qui Piacenza ha fatto la differenza, vincendo nettamente il duello con Monferrato (52 a 35) e mandando in difficoltà la squadra piemontese soprattutto nel terzo quarto, vero e proprio ago della bilancia nell’andamento dell’incontro. Sotto 29-34 all’intervallo, infatti, l’Assigeco ha piazzato un parziale di 23-10 (dopo aver fatto un break di 14-4) che ha ribaltato l’inerzia di un match che comunque i piemontesi hanno tenuto vivo fino alla fine. A decidere le sorti, le prodezze di Davide Pascolo: il fuoriclasse friulano dell’Assigeco ha fatto la differenza nel finale con due tiri dalla distanza e un rimbalzo difensivo finale, perfetto coronamento di una prestazione da applausi: 22 punti e doppia doppia contando anche i 13 rimbalzi. E’ lui l’uomo copertina della domenica di festa di Piacenza.

ASSIGECO PIACENZA-NOVIPIU’ MONFERRATO 65-61 (14-17, 29-34, 52-44)

ASSIGECO PIACENZA: Gajic 10, Miaschi 6, Pascolo 22, Skeens 7, Sabatini 13, Varaschin 1, Querci 6, Soviero. N.e.: Franceschi, Joksimovic, Gherardini. All.: Salieri

NOVIPIU’ MONFERRATO: Ellis 2, Carver 1, Formenti 13, Redivo 14, Martinoni 14, Castellino, Valentini L., Ghirlanda 7, Poom, Leggio 10. N.e.: Mele. All.: Valentini A. ARBITRI: Vita, Lupelli, Roiaz.

 

SERIE B – Sfuma per un soffio il bis di inizio stagione per la Bakery, che cede 71-70 al PalaTriccoli di Jesi al cospetto della General Contractor nella sfida della seconda giornata del girone C di serie B maschile. Alla squadra di Marco Del Re non è bastato il carattere e alcune prove individuali di rilievo come quelle di Cecchetti (21 punti), Angelucci (15) e Berra (13). Sul piatto di una bilancia in equilibrio, a far pendere l’ago dalla parte di Jesi è stata la percentuale di realizzazione dei tiri liberi. I padroni di casa se ne sono procurati 22 e ne hanno infilati 18 (81,8%), mentre Piacenza si è fermata a un 9 su 14 (64,3%), differenze che possono pesare in un match perso di un solo punto. Al di là della sconfitta, però, i biancorossi hanno mostrato segnali caratteriali importanti: in una partita dove Jesi è stata in vantaggio a lungo, la squadra di Del Re ha reagito con orgoglio in diverse occasioni, come testimoniano le tre parità raggiunte e i sette cambi di guida nel punteggio. Buoni segnali, dunque, per Piacenza nei momenti di difficoltà. Prossima tappa, la sfida di domenica alle 18 al PalAnguissola contro la Use Empoli fresca di stop contro i Fiorenzuola Bees.

GENERAL CONTRACTOR JESI- BAKERY PIACENZA 71-70 (21-15, 37-37, 57-53)

GENERAL CONTRACTOR JESI: Ferraro 12, Konteh, Filippini 12, Merletto 13, Cicconi Messi 8, Valentini, Marulli 12, Rocchi 7, Gatti 7. N.e.: Giulietti, Moretti, Ginesi. All.: Ghizzinardi.

BAKERY PIACENZA: Agbortabi 1, Angelucci 15, Korsunov 3, El Agbani, Livelli 9, Visentin, Berra 13, Cecchetti 21, Coltro 8. N.e.: Balestra, Carone. All.: Del Re.

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