Bluenergy Daiko, l’esordio in Europa è una festa: Praga battuta 3-0

09 Novembre 2022

Non poteva sognare esordio migliore in Europa la Bluenergy Daiko Volley Piacenza, che alla sua prima uscita assoluta in Coppa Cev batte Praga 3-0, facendo il pieno di fiducia in vista del ritorno di martedì prossimo nella capitale ceca (alla squadra di Bernardi basterà vincere due set per passare il turno) ma soprattutto del big match di sabato – valido per la settima giornata di Superlega – contro l’imbattuta capolista Perugia.

L’ANALISI – I motivi per sorridere sono tanti, in primis il risultato: non è mai scontato vincere nelle Coppe europee con il massimo scarto, specialmente se dall’altra parte della rete si incontrano formazioni che – seppur di qualità inferiore – in campo danno il tutto e per tutto. Se poi riesci a far rifiatare i “titolarissimi” Simon, Leal, Lucarelli e Romanò (che dopo due set vengono risparmiati in ottica Perugia) concedendo spazio e minuti ai vari Alonso (per lui esordio assoluto con questa maglia dopo l’infortunio, e che esordio!), Recine e Gironi, allora tanto meglio.
Occorre altresì mettere in luce anche alcuni difetti da correggere, emersi nel corso dell’ora e mezza di gioco: su tutti la tendenza, tanto comprensibile quanto da evitare, di adattarsi al ritmo degli avversari, specialmente dopo aver messo a segno break importanti (con scarti anche di cinque o sei punti). Vedere i primi due set. Contro Praga può passare, contro squadroni del calibro di Perugia decisamente no.

SESTETTI – Eccetto il brasiliano Alonso (per lui si tratta dell’esordio assoluto con questa maglia), schierato al centro insieme a Simon, coach Bernardi manda in campo la formazione-tipo vista nelle ultime settimane: Leal e Lucarelli schiacciatori, Brizard al palleggio con Romanò opposto e Scanferla libero.

Praga si presenta in campo con Krisko e Smith sulle bande, Yanouch palleggiatore, Schouten opposto, McCarthy e Todua al centro con Monik nel ruolo di libero.

LA PARTITA – Nonostante il 25-21 finale, il primo set della Bluenergy Daiko è tutt’altro che entusiasmante: con una buona battuta e l’ordinata distribuzione di palla del capitano Janouch, i cechi si portano sul 3-1, con Piacenza che invece fatica a prendere le giuste misure, specialmente in ricezione. Scaldati i muscoli, la squadra di Bernardi prova a mettere la freccia con due ace di Leal (6-4), ma Praga non molla e sfruttando l’ottimo posizionamento del muro rimane agganciata. Con il trascorrere dei minuti emerge la maggiore qualità della Bluenergy Daiko: il block di Alonso su Krisko vale il 14-11, con il centrale brasiliano che con un super attacco (dopo un bellissimo salvataggio di Scanferla) regala anche il 17-12. Nonostante il sostanzioso vantaggio, i biancorossi non affondano il colpo e così, appellandosi alla verve dell’opposto Schouten ma soprattutto alla coppia McCarthy-Todua al centro, Praga si riporta a -2 sul 18-16, grazie a un doppio muro.
Piacenza è brava a riassestarsi e prima con Leal e poi con Simon (in entrambi i casi splendidamente serviti da Brizard) fa 23-18. L’attacco out di Krisko sancisce la vittoria della Bluenergy in questo primo set.

Nel secondo periodo la squadra di Bernardi parte meglio, scappando subito a +3 con il solito Leal, il cui ace vale il 6-3. Ma anche in questo caso Piacenza perde di intensità nelle giocate, tenendo in vita gli avversari: la squadra di Barrial si fa sempre più vicina e alla fine ristabilisce la parità con l’eccellente servizio di Krisko per l’8-8. I cechi passano addirittura in vantaggio sul 12-13 grazie alla doppia fischiata a Brizard. Il capitano si fa perdonare poco dopo, attaccando di prima intenzione e piazzando il 17-15. Il campione olimpico si esalta anche dai nove metri, 19-16. Nonostante l’ennesimo ritorno di Praga (McCarthy era stato bravo a realizzare l’ace del 19-19), la Bluenergy Daiko tiene la barra dritta e dopo il grande servizio di Lucarelli e il muro di Gironi (nel frattempo entrato al posto di Romanò) si assicura il set. Ci pensa il primo tempo di Simon a chiudere 25-19.

Pronti via e Piacenza scappa subito a +3 grazie ad un’ottima serie a servizio di Simon. Il muro di Alonso regala il 7-3. L’ace di Leal rincara la dose, 10-3 con Praga definitivamente sparita dal campo. Con la partita in tasca, Bernardi toglie un applauditissimo Leal e manda in campo Recine: saggia mossa in vista di Perugia. Nel frattempo, Gironi si esalta e manda a terra il 17-12. Nel finale c’è spazio anche per Cester e Basic, che rilevano Simon e Lucarelli. Ci pensa Recine a chiudere 25-20 un set mai in discussione.

BLUENERGY DAIKO VOLLEY PIACENZA-VK LVI PRAGA 3-0

(25-21, 25-19, 25-20)

BLUENERGY DAIKO VOLLEY PIACENZA: Brizard 6, Lucarelli 9, Leal 13, Scanferla (L), Simon 8, Romanò 8, Alonso 5, Recine 4, Basic, Gironi 5, Cester, De Weijer, Caneschi, Hoffer. All. Bernardi.

VK LVI PRAHA: Krisko 10, Monik (L), Schouten 10, McCarthy 8, Todua 1, Janouch, Sàlek , Vodicka 2, Krca, Tibitanzl 2, Kollátor 1, Smith 6. All. Barrial.

Arbitri: Barrasa (Spagna) e Kralovic (Slovacchia).

Note: durata set 30’, 29’, 30’ per un totale di un’ora e 29 minuti di gioco.

MVP: Leal.

Bluenergy Daiko Volley Piacenza: battute sbagliate 15, ace 11, muri punto 10, errori in attacco 3, ricezione 37% (27% perfetta), attacco 51%.

VK LVI Praga: battute sbagliate 9, ace 4, muri punto 8, errori in attacco 8, ricezione 34% (14% perfetta), attacco 39%.

LA FOTOGALLERY DI CLAUDIO CAVALLI

© Copyright 2023 Editoriale Libertà