Piazze e viali: ecco le bellezze quotidiane (e nascoste) su ScopriPiacenza.it

08 Luglio 2021

Sono luoghi tanto storici quanto attuali, bellezze quotidiane a cui l’occhio si abitua e forse – troppo spesso – smette di accorgersi. Piazze e viali: angoli di città e provincia vissuti ogni giorno, ricchi di curiosità e fascino. Il nuovo portale turistico ScopriPiacenza.it, promosso da Editoriale Libertà, dedica una sezione completa a questi scorci che conservano secoli di storia alle spalle, pur essendo ben inseriti ancora oggi nel tessuto urbano del nostro territorio.

In primis, ecco il Facsal: quella suggestiva strada alberata al limitare del centro storico, lunga quasi due chilometri. Ma da dove viene la parola Facsal? Il nome deriva da una storpiatura di quello dei Vauxhall Gardens a Londra, così popolari a inizio Ottocento che un po’ ovunque grandi viali o giardini alberati prendevano il loro nome.

Sempre in città, non bisogna dimenticare il piazzale delle Crociate: in quest’area sorge, oltre l’ospedale e l’ospizio Vittorio Emanuele, anche la basilica di Santa Maria di Campagna, esempio architettonico di ispirazione bramantesca tra i più pregevoli del Nord Italia, la cui prima fondazione era di origine medioevale.

L’attuale Stradone Farnese, in precedenza noto come Strada di San Bernardino, fu voluto invece nel 1543 per collegare due poli opposti della città, raggiungendo la Porta di Sant’Antonio in fondo all’attuale Via Taverna: questo progetto non verrà mai portato a termine.

In provincia, imperdibile è la piazza monumentale di Castell’Arquato, dove si concentrano tre edifici importanti: la Collegiata romanica, il Palazzo del Duca e la trecentesca Rocca Viscontea; sono accumunati dall’espressione delle forme del potere medievale: religioso, amministrativo e bellico.

Ma c’è tanto altro ancora, ovviamente. Qui è possibile scoprire tutti gli itinerari piacentini tra piazze e viali.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà