Duecento piacentini alla fiaccolata per fermare la prostituzione

07 Novembre 2015 18:32

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Duecento persone hanno sfilato nelle vie del centro storico, fiaccola alla mano, per sensibilizzare la società civile e le istituzioni riguardo al problema della prostituzione e della condizione di schiavitù in cui sono costrette moltissime ragazze anche a Piacenza.
Una fiaccolata stata organizzata dall’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, che da due anni opera nelle strade della prostituzione piacentine per cercare di parlare con le ragazze e di spiegare loro che esiste una via d’uscita.
“Per fermare la prostituzione è necessario sanzionare i clienti cercando di indebolire la domanda – hanno detto i promotori dell’iniziativa – perché nessuna donna nasce prostituta, c’è sempre qualcuno che la fa diventare tale e qualcuno che contribuisce a farla rimanere in questa condizione”.
I volontari hanno citato don Oreste Benzi, fondatore della Comunità, che è stato ricordato anche nel corso delle celebrazioni che si sono tenute nella Basilica di San Francesco al termine della fiaccolata. La messa è stata celebrata dal vescovo Gianni Ambrosio.

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