Riqualificazione piazza Casali e Berzolla, ok da giunta e soprintendenza. Fondi per 8 milioni

05 Novembre 2019 18:59

“Piacenza si ricongiunge al suo fiume con un nuovo mercato, un centro polifunzionale e un sistema di piazze, aumentando il presidio e riqualificando aree di marginalità a rischio degrado nell’ambito straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e dei comuni capoluogo di provincia”.

E’ l’oggetto della delibera dalla giunta comunale che approva il progetto definitivo relativo alla riqualificazione di Piazza Casali e in linea tecnica il progetto di fattibilità tecnico-economico relativo all’”ex rimessa locomotori “Berzolla“.

“I due ambiti di intervento – commentano il sindaco Patrizia Barbieri e l’assessore all’Urbanistica, Erika Opizzi – permetteranno di riqualificare in modo significativo il comparto nord di Piacenza, permettendo di riconnettere il centro storico con il grande fiume e restituendo alla città aree più belle, sicure e con più servizi alla cittadinanza e ai visitatori”. Una delibera che può contare sulla adesione al Bando Periferie, per il quale il Comune di Piacenza ha ottenuto un finanziamento statale di 8 milioni di euro. Le nuove soluzioni progettuali sono state sottoposte alla Soprintendenza che ha espresso parere favorevole e autorizzato le opere.

Per quanto riguarda piazza Casali, il progetto prevede nuovi spazi pubblici e un nuovo edificio in sostituzione dell’attuale capannone, e ospiterà attività commerciali e terziarie, con l’obiettivo di eliminare incongruenze architettoniche e ridare dignità alla piazza con ripavimentazione, alberature, nuova illuminazione, e strutture di servizio.Un intervento orientato anche alla connessione con il centro antico e con l’area di San Sisto.

Per quanto riguarda il cosiddetto Ambito B che comprende la ex rimessa locomotori “Berzolla”, le principali novità rispetto alla prima versione progettuale riguardano la destinazione funzionale dell’edificio, che ora prevede una sala polifunzionale una serie di uffici, dall’urbanistica al patrimonio, dal demanio, al commercio e ambiente, fino agli archivi, liberando gli attuali edifici comunali di Via Scalabrini e in parte di Via Beverora.

https://youtu.be/lt8-Cv4iE3Q

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