Capotreno aggredito all’alba da un uomo seminudo
che gridava frasi sconnesse

10 Dicembre 2022 12:12

La stazione di Piacenza è stata teatro ancora una volta di un’aggressione. All’alba di oggi un capotreno che stava prendendo servizio è stato aggredito da un uomo semi-nudo che gridava frasi sconnesse e che lo ha anche colpito in testa con un pugno, prima che la vittima riuscisse a fuggire e a chiamare la polizia.
Sul posto sono giunte due pattuglie, che hanno portato l’aggressore in questura per accertamenti. L’uomo, italiano residente a Piacenza, è stato denunciato per minacce.

Alla luce di questo ennesimo episodio, si alza una nuova denuncia della segreteria regionale del sindacato Slm-Fast/Confsal Emilia Romagna: “Nonostante il cambio di governo, le buone intenzioni e qualche intervento mirato, le stazioni e i treni (soprattutto regionali) continuano ad essere territorio anarchico. Nella sola ultima settimana, e solo tra Piacenza e Fidenza, si sono registrati episodi gravi con ricadute su utenti e servizio”.
Il riferimento è a quanto accaduto questa mattina, ma anche lunedì scorso alla stazione di Fidenza (malmenato un ferroviere fuori servizio che stava difendendo una ragazza molestata da un gruppo di giovani) e martedì notte a Piacenza, quando un convoglio per Parma è stato a lungo bloccato da un uomo che infastidiva passeggeri e personale.
“A parte le buone intenzioni e le azioni mitigatrici – commenta il sindacato – treni e stazioni permangono quotidianamente terra di conquista dello “scappato di casa di turno”, soprattutto nelle fasce serali/notturne e del primo mattino, quando i posti Polfer sono impresenziati, altre forze dell’ordine sono impegnate altrove e non c’è presidio. Nonostante le richieste agli organi di governo territoriali, alle forze politiche e ai datori di lavoro delle imprese ferroviarie, di azioni dissuasive e repressive non si ha traccia nemmeno embrionale. Proviamo da mesi a sensibilizzare sul tema prima che si palesi con fatti irreparabili, ma con scarso successo. Per questo, ma non solo, per l’8 e 9 gennaio 2023 ribadiamo lo sciopero di 24 ore del personale equipaggi di Trenitalia e Tper”.

https://youtu.be/_JYqxcVziIU

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