Deiezioni dei cani sui marciapiedi: 15 multe. Tre nuove aree di sgambamento

18 Luglio 2023 04:08

Marciapiedi che sembrano tappeti di escrementi. Pipì sui muri e davanti ai negozi. In centro storico, a Piacenza, la situazione è sempre più degradante. Ma dal 30 marzo, giorno in cui il sindaco Katia Tarasconi ha annunciato un giro di vite per i proprietari maleducati, la polizia locale ha elevato una quindicina di multe ai trasgressori. Potrebbero sembrare poche, ma occorre tenere conto che i trasgressori devono essere colti sul fatto. Cosa tutt’altro che semplice. “E poi non vogliamo fare cassa sui possessori di cani – spiega l’assessore al decoro urbano Matteo Bongiorni, ma sensibilizzare su un tema controverso e molto sentito, per il quale riceviamo decine di segnalazioni e lamentele ogni giorno. Residenti e commercianti infatti sono sul piede di guerra. “E’ una questione di rispetto per gli altri e di senso civico” – aggiunge Bongiorni. Non raccogliere gli escrementi può costare fino a 500 euro di multa. I cani registrati nella nostra città sono 11mila, ma potrebbero essere il doppio. Secondo una stima, il 5% dei padroni non raccoglie i “bisogni”. Eppure i cestini non mancano in città. Secondo le stime di Iren sono presenti, oltre ai bidoni tradizionali, anche sessanta Dogy box, contenitori appositi per la rimozione efficace e tempestiva dei “regalini” degli animali. Bongiorni spiega: “I cestini comuni assolvono alla stessa funzione e hanno un indice di svuotamento più regolare, invito i cittadini a usufruirne, visto che sono più capillari sul territorio”. Sul fronte dell’esigenze dei proprietari di cani, invece, è evidente che le aree di sgambamento sono del tutto insufficienti a soddisfare i bisogni. Complessivamente sono 20 nel comune di Piacenza, di cui una sola a servizio del centro storico, quella di via Maculani, inaugurata nel 2016 dopo anni di attese. “Ci sono tante aree del centro che restano scoperte – ammette Bongiorni- in primis quella della stazione ferroviaria dove non possiamo ricavare aree per cani nei giardini Margherita e nei giardini Merluzzo perchè “vincolati” da un interesse monumentale. Anche la zona del Pubblico Passeggio e del vallo della Mura di via 4 Novembre, dove il verde abbonda, manca un’area dedicata. Intanto dovrebbe nascere una nuova area di sgambamento al Capitolo, (opera di compensazione dell’impresa Cogni concordata con l’ex giunta Barbieri e siglata lo scorso gennaio con gli uffici comunali) e il comune è al lavoro per mettere a norma un’area di sgambamento tra via Modenesi e via Codagnello. Anche in Largo Erfurt potrebbe nascere una zona dove i cani possano essere lasciati liberi da guinzaglio e in condizioni di sicurezza. La valutazione finale terrà conto delle richieste dei residenti.

 

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