Bilancio, fondi per ideare il vertiporto. Scontro sul nuovo portavoce: “Costo eccessivo”

24 Luglio 2023 16:14

Vertiporto, la giunta Tarasconi ci crede. Per l’ambizioso progetto che l’opposizione ha sempre bollato come un semplice annuncio elettorale, adesso l’amministrazione comunale stanzia 48mila euro destinati allo studio di pre-fattibilità di una pista per il decollo e l’atterraggio verticale di velivoli elettrici a Piacenza. “Il vicino capoluogo lombardo, con le olimpiadi di Milano Cortina 2026, ospita quattro vertiporti, senza dimenticare quelli di Roma e Chioggia” ha motivato il vicesindaco Marco Perini, illustrando oggi in consiglio comunale l’assestamento del bilancio di previsione 2023/2025. Opera che però non convince la minoranza, in primis il leghista Luca Zandonella: “Invece di investire 48mila euro sullo studio del vertiporto, sarebbe più opportuno utilizzare le risorse per misure concrete come la videosorveglianza, ad esempio nella frazione di Vallera dove gli abitanti attendono un riscontro alle loro richieste“. Anche Federica Sgorbati (civica Barbieri-Liberi) ha parlato di “soldi buttati”. E Gloria Zanardi (FdI) ha definito “assurdo lo stanziamento per ideare il vertiporto, mentre il nuovo ospedale nell’area 5 non avrà nemmeno la pista per l’elisoccorso”.

I fondi per la progettazione dell’ipotetico spazio per gli aerotaxi, infatti, sono compresi nella variazione approdata nell’aula di palazzo Mercanti. Una manovra dal valore di circa dieci milioni di euro, che – tra i vari punti – include oltre due milioni di euro per i servizi sociali, in buona parte per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati che arrivano nel nostro territorio, oltre cento nel primo semestre di quest’anno, in maniera sempre più numerosa e intensa, passando dalla regione dei Balcani o dal Mediterraneo: “Una situazione molto complicata – ha ricordato il vicesindaco Perini – che impegna il welfare cittadino in modo notevole”.

NUOVE SPESE – Come già anticipato da Libertà e Telelibertà nei giorni scorsi, la variazione di bilancio comprende anche le seguenti voci di spesa: 90mila euro per i servizi degli anziani socialmente utili che erano stati interrotti durante l’emergenza Covid e che ora possono essere riattivati, 100mila euro di contributo comunale per l’anno 2023 alla Fondazione Teatri di Piacenza, 100mila euro per le politiche giovanili (laboratori di gruppo, supporto agli artisti di strada e protagonismo giovanile), 180mila euro per le maggiori spese sostenute dall’Asp “Città di Piacenza” anche in seguito al rinnovo del contratto di lavoro con i dipendenti, 105mila euro per mezzi e arredi destinati alla polizia municipale e 100mila euro per i lavori di tinteggiatura nelle scuole materne di Gerbido, Borgotrebbia e Besurica.

“BENE I FONDI PER MINORI” – Ad aprire il dibattito è stato il consigliere di maggioranza Stefano Perrucci (Pd), che si è soffermato in particolare sullo stanziamento per l’accoglienza dei minori stranieri: “Questa variazione conferma l’attenzione delle giunte di centrosinistra verso le persone in difficoltà”. Poi, però, l’esponente dem non ha risparmiato due note pungenti alla sua amministrazione: la prima relativa alla spesa di 21.470 euro per l’aumento del contratto di affitto (adeguamento Istat) con la parrocchia della Santissima Trinità per ospitare la scuola materna Dante, nonostante “in tutti questi anni – ha incalzato Perrucci – le risorse utilizzate potevano essere sufficienti per costruire un plesso di proprietà o acquistare gli attuali locali”; la seconda riguardante la volontà di affidare la progettazione del vertiporto a un soggetto privato, ovvero “l’ennesimo incarico esterno” con l’auspicio che “il nuovo piano assunzioni permetterà al personale comunale di assolvere a queste funzioni”.

Sulla gestione dei minori stranieri non accompagnati, il consigliere Stefano Cugini (ApP) – ex assessore al welfare che nel 2016 aveva provato a “restituire” alcuni bambini al consolato albanese per denunciare l’emergenza degli arrivi – ha chiesto alla giunta Tarasconi di “verificare che tutti i flussi siano motivati da uno stato di necessità, e non per forme di racket, perché l’obiettivo primario è di aiutare chi ha davvero bisogno. I Comuni – ha aggiunto – dovrebbero essere sostenuti nella fase di scrematura”.

L’assessore ai servizi sociali Nicoletta Corvi ha voluto precisare che “il Comune sta affrontando la partita dei minori stranieri con attenzione. Attualmente ci sono cento bambini e ragazzi ospitati nelle strutture di accoglienza, anche il centro diurno di via Landi è stato attivato per governare al meglio la situazione. Non c’è un approccio superficiale”.

“PORTAVOCE TROPPO COSTOSO” – Dai banchi dell’opposizione, Massimo Trespidi (civica Barbieri-Liberi) ha attaccato la giunta Tarasconi sull’assunzione a tempo determinato (fino alla scadenza del mandato) di un nuovo portavoce, il giornalista Andrea Pasquali, perché “nel bilancio si impegna la spesa di 293mila euro per quattro anni, cioè un costo di oltre 73mila euro all’anno, anche se l’ente ha già tre figure interne nell’ufficio stampa e due nel settore della comunicazione”. Si tratta – ha aggiunto Trespidi – di “un incarico contrattuale di categoria C con un livello retributivo dirigenziale, malgrado l’unico titolo di studio del professionista individuato sia il diploma di maturità”. Il capogruppo del Pd Andrea Fossati ha replicato che “l’amministrazione vuole aumentare il flusso comunicativo per far conoscere alla cittadinanza tutte le scelte dell’ente, perciò il rinforzo è giusto e strategico”.

“GIUNTA SULLA BUONA STRADA” – Fossati, inoltre, è intervenuto per difendere l’operato della giunta Tarasconi: “L’amministrazione è sulla buona strada, ne siamo fermamente convinti. C’è un fermento di iniziative e decisioni che vanno nell’ottica di ottimizzare i servizi dal punto di vista digitale e informatico”. Per farlo, Boris Infantino (Pc Coraggiosa) ha evidenziato che “l’inserimento di nuovo personale è molto importante per migliorare il funzionamento dell’ente”. Le assunzioni sono state rallentate dallo stop ai concorsi pubblici dovuto all’alluvione in Romagna. Ad oggi, comunque, i nuovi dipendenti in Comune sono 29, a cui si aggiungono 42 richieste di assunzioni che saranno definite entro agosto, oltre a dieci incarichi a tempo determinato da siglare nelle prossime settimane. In totale, 81 unità in più.

“SALVARE IL POLITEAMA” – Jonathan Papamarenghi (civica Barbieri-Liberi) ha lanciato un appello alla maggioranza in merito al rischio di chiusura del cinema Politeama in centro storico, prospettiva delineata dal liquidatore giudiziale incaricato di vendere l’immobile valutato 3,8 milioni: “Anche a fronte delle notevoli risorse a disposizione, il Comune dovrebbe portare avanti una cordata con altre istituzioni per salvare questo spazio storico”. Il vicesindaco Perini ha ribattuto: “Certo, si tratta di una situazione a cui porre attenzione, ma ad oggi è una questione privata”.

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