“Favole in…Libertà”: alle 20.05 su Telelibertà la storia di Ninnillo e Nennella

06 Gennaio 2024 03:30

Nel penultimo appuntamento con “Favole in… Libertà” entrano in gioco le avventure di Ninnillo e Nennella, due bambini dall’intelligenza acuta che vengono abbandonati dalla matrigna nella foresta. La fiaba, raccontata da Nicola Cavallari con l’accompagnamento musicale di Davide Cignatta, viene presentata questa sera, sabato 6 gennaio, alle 20.05, dallo Spazio Luzzati, su Telelibertà (in replica il giorno successivo alle ore 13.35, sempre dopo il TGL; Canale Tv 76 e in live streaming su www.liberta.it/teleliberta-live/).

Intraprenderanno un viaggio pieno di avventure. Persi nella foresta, Ninnillo e Nennella si nutriranno di frutta secca, fino a quando un giorno un principe, cacciando nella foresta, trova Ninnillo e lo porta alla sua corte. Nel frattempo, il capo dei corsari porta Nennella a casa, dove la moglie, che aveva perso una figlia, la accoglie a braccia a perte, con amore. Ma la felicità è in agguato, e alla fine i due ragazzi ritroveranno, anche con l’aiuto di un pesce fatato, l’amore paterno.

Il progetto, ideato da Teatro Gioco Vita, Gruppo Libertà e Fondazione Donatella Ronconi Enrica Prati, vede la collaborazione di Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano e Associazione Amici del Teatro Gioco Vita. La fiaba raccontata questa sera, insieme a tutte le altre del ciclo, trova le sue radici nelle pagine del libro “Lo Cunto de li Cunti”, scritto in napoletano da Giambattista Basile, autore vissuto tra il 1500 e il 1600. Sono racconti avvincenti di animali dagli occhi grandi come l’infinito, anelli magici, oche e draghi, ma anche di fate amichevoli e streghette temibili, cortigiani invidiosi e donne astute e intelligenti.

 

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