Riabilitazione ortopedica da Castello a Fiorenzuola. “Scelta incomprensibile”

31 Gennaio 2024 13:11

“Il trasferimento di dieci posti di riabilitazione ortopedica da Castel San Giovanni a Fiorenzuola sarà effettivo dal 12 febbraio. Il polo di Fiorenzuola avrà 68 posti letto e un day hospital. Un potenziamento e un’ottimizzazione della riabilitazione in ambito provinciale”. Così l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini ha risposto nel question time in Regione Emilia-Romagna a una interrogazione di Valentina Stragliati (Lega). “A Castel San Giovanni – ha sottolineato Donini – un innovativo progetto di collaborazione con l’Istituto Rizzoli, attiverà 16 posti letto in ortopedia e 8 in riabilitazione ortopedica. La riabilitazione quindi sarà mantenuta in essere a Castel San Giovanni”.

La consigliere leghista, che poi si è dichiarata insoddisfatta della risposta dell’assessore, chiedeva informazioni su “quando ritorneranno operativi presso il nosocomio di Castel San Giovanni i dieci posti letto trasferiti a Fiorenzuola, anche considerata l’annunciata collaborazione con l’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Rizzoli di Bologna, e se ciò comporterà il rientro degli operatori oggi distaccati presso altre strutture”, rilevando che “la stessa direttrice generale di Ausl Piacenza Paola Bardasi ha dichiarato che questa collaborazione tra enti è volta ora a ‘restituire la chirurgia ortopedica programmata e a consolidare la vocazione del presidio della Val Tidone’”. Inoltre, “si ricorda nuovamente l’imprescindibilità dell’Ospedale Unico della Valtidone, un nosocomio di vallata con un bacino di oltre 30mila abitanti, oltre che un punto di riferimento per i residenti nei comuni limitrofi lombardi, proprio in virtù della professionalità che esprime, dell’umanità di tutti i professionisti che vi lavorano e del buon livello qualitativo dei servizi che vengono erogati”.

IL COMUNICATO DI VALENTINA STRAGLIATI  

“Una scelta azzardata e incomprensibile quella della Regione. Dal 12 febbraio un’eccellenza come quella dell’ospedale di Castel San Giovanni perderà la riabilitazione ortopedica in regime di degenza. Questo reparto, così ben funzionante, verrà trasferito completamente in Val d’Arda, lasciando privo il nosocomio della Val Tidone di un servizio molto importante”.

Il consigliere regionale della Lega Valentina Stragliati stronca la il progetto di potenziamento complessivo di tutta l’offerta riabilitativa della Regione. L’esponente del Carroccio ha chiesto conto, nel corso del question time della seduta odierna di aula, della situazione “che ancora appare poco chiara e definita”.

“Tanti pazienti fanno riferimento a questo reparto, anche dai comuni limitrofi, ma negli ultimi anni purtroppo l’unità ha subito diversi trasferimenti e trasformazioni” ha ricordato Stragliati. Nel 2021, infatti, la riabilitazione dell’ospedale unico delle Valtidone venne spostata per consentire alcuni lavori ma, quando il reparto tornò attivo presso il nosocomio castellano, dovette rinunciare alla riabilitazione neuromotoria, che rimase attiva solo in Val d’Arda, per diventare unicamente riabilitazione ortopedica.

Al centro dell’atto ispettivo del consigliere leghista i 10 posti letto di riabilitazione ortopedica dopo le rassicurazioni del sindaco e presidente della Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria Lucia Fontana, che, lo scorso novembre, aveva garantito che la riabilitazione ortopedica sarebbe rimasta a Castello e la chirurgia ortopedica sarebbe stata potenziata in virtù di una convenzione con l’istituto ortopedico Rizzoli in Bologna.

“Stando alle promesse fatte al sindaco da parte di Asl e dell’assessore regionale Donini, ci saremmo aspettati di un trasferimento solo temporaneo – prosegue Stragliati -. Ma qualcosa non tornava. E oggi l’assessore alla Sanità Raffaele Donini mi ha fatto sapere che, per effetto del progetto di potenziamento complessivo dell’intera offerta riabilitativa i 10 posti letto di riabilitazione ortopedica traslocheranno a Fiorenzuola il prossimo 12 febbraio. A Castello rimarranno 16 posti letti di ortopedia e 8 posti letti di riabilitazione ortopedica quando si trasferirà il Rizzoli ma ad oggi non si sa quando. Dal 12 febbraio verrà invece mantenuta la sola attività ambulatoriale di riabilitazione ortopedica. In poche parole la riabilitazione ortopedica in sede di degenza, quindi una riabilitazione ortopedica intensiva, verrà completamente trasferita a Fiorenzuola” ha continuato Stragliati, stroncando la scelta della Giunta Bonaccini: “Se a ciò aggiungiamo che non sappiamo ancora quando la riabilitazione effettuata dall’istituto Rizzoli verrà avviata presso il nosocomio castellano, non possiamo che bocciare una scelta azzardata: come si può lasciare un ospedale di vallata privo di un reparto così importante come la riabilitazione ortopedica, fino a quando non c’è ancora una data certa circa il trasferimento del Rizzoli?”.

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