Maxi emergenza in A1 con incidenti e nebbia: 25 feriti, due gravi. Tratto riaperto

19 Febbraio 2024 09:23

Emergenza in autostrada A1: diversi tamponamenti si sono verificati nella mattinata di lunedì 19 febbraio nel tratto tra Piacenza e Parma, in direzione Bologna, immerso nella nebbia. Gli incidenti sono stati almeno quattro nei pressi di Alseno con una trentina di veicoli coinvolti. I feriti sono 25 di cui due in gravi condizioni. Diverse persone incastrate tra le lamiere sono state estratte dai vigili del fuoco. Le forze del soccorso hanno attivato il protocollo per l’emergenza straordinaria, una trentina i mezzi sul posto. La chiusura dell’autostrada ha provocato lunghe code e disagi sulla via Emilia. Il tratto Piacenza-Parma è stato chiuso per diverse ore ed è stato riaperto poco prima delle 15.00.

Autostrade per l’Italia ore 14.47 – Sulla A1 Milano-Napoli tra il bivio per la A21 Torino-Piacenza-Brescia e Fidenza in direzione di Bologna, è stato riaperto il tratto precedentemente chiuso a causa di diversi incidenti avvenuti in presenza di nebbia. Al momento si segnalano 4 km di coda per traffico congestionato tra Basso Lodigiano ed il bivio per la complanare di Piacenza verso Bologna. Sul luogo dell’evento è presente il personale di Autostrade per l’Italia a monitorare la coda.

TRAFFICO IN TEMPO REALE

L’impegno di Ausl Piacenza – “Grande spiegamento di mezzi e di risorse della rete 118 di Piacenza, questa mattina in autostrada. L’Azienda Usl ha coordinato le azioni di soccorso, in stretta collaborazione con il coordinamento provinciale di Anpas e Croce Rossa, oltre alla centrale operativa 118 Emilia nord con sede a Parma.
All’uscita del casello di Fidenza è stato istituito un Punto medico avanzato. In autostrada, nel tratto interessato, sono intervenuti 7 mezzi di soccorso avanzato, 9 mezzi Anpas e 9 mezzi di Cri, mentre altri mezzi sono stati allertati e sono rimasti a disposizione per un eventuale ulteriore supporto territoriale. È intervenuto anche l’elisoccorso di Parma e altri mezzi di soccorso di Fidenza e Parma. L’autostrada è stata chiusa tra Piacenza sud e Fidenza. Nel corso della mattina si è verificato anche un altro incidente in corsia nord determinandone la chiusura. Complessivamente si sono registrati 17 feriti lievi, 6 di media gravità e 2 gravi. Un paio dei pazienti con codici minori sono stati presi in carico dall’ospedale di Fiorenzuola, mentre tutti gli altri sono stati destinati ai presidi di Fidenza e Parma”.

Anpas impegnata nei soccorsi – “Anpas di Piacenza attiva fin da subito questa mattina si è messa a disposizione della Centrale Operativa 118 con mezzi e volontari aggiuntivi per poter supportare al meglio la situazione emergenziale che si è sviluppata in A1”- fanno sapere con una nota. “Dopo l’invio dei primi mezzi in convenzione 118, dato l’alto numero dei coinvolti, si è resa necessaria l’attivazione del protocollo Anpas di emergenza straordinaria, che prevede una modalità tempestiva di interlocuzione tra i vertici dell’organizzazione con i vari Presidenti del territorio provinciale. Nel giro di poche decine di minuti sono state infatti attivate ulteriori unità operative mobili, che sono state destinate al Coordinamento del 118. Data l’entità dell’evento, per Anpas su un mezzo di soccorso di Croce Bianca, si è recato sul posto anche il coordinatore provinciale Paolo Rebecchi. In poco tempo l’organizzazione di Anpas ha attivato ambulanze, operatori di sala radio e pre allertato il gruppo di Protezione Civile Interno e delle attività sociali. Per affrontare questo scenario, che ha impattato sia sulla città, che in autostrada, il personale aggiuntivo è stato messo principalmente a disposizione dalle Pubbliche assistenze di Cortemaggiore, San Giorgio, Val D’Arda, Croce Bianca Piacenza, Val Tidone e Morfasso. A vario titolo, per l’emergenza sono state impegnate circa 45 unità, incluso il coordinamento, fondamentale in queste situazioni”. Il presidente Rebecchi ha sottolineato: “Quello di oggi è stato uno scenario purtroppo tragico, che speriamo di non rivedere; non siamo più abituati a questa fitta nebbia e credo che ciò abbia inciso. Ringrazio i volontari e i presidenti di Anpas, perché senza incidere sulle attività programmate, anche in questa occasione sono stati determinanti”.

Assoutenti – Dopo gli incidenti nel tratto Piacenza-Parma causati dalla nebbia, che hanno coinvolto 30 veicoli e creato intensi disagi alla circolazione, Assoutenti scende in campo chiedendo il miglioramento delle misure in tema di viabilità e di maggiore sicurezza stradale.

“La nebbia, oltre a provocare pericolosi tamponamenti, finisce per bloccare la circolazione creando code e disagi agli utenti – spiega il presidente Gabriele Melluso – Una situazione che si sta riproponendo con eccessiva frequenza, e impone l’adozione di ulteriori accorgimenti tesi a migliorare la sicurezza stradale e garantire la continuità del servizio”.

“Chiediamo oggi ad Aspi, nell’ottica dei rinnovati rapporti con le associazioni dei consumatori, di avviare un apposito tavolo sulla tema delle misure in caso di nebbia coinvolgendo forze dell’ordine, prefetti e autorità locali, in modo da individuare le migliori soluzioni per prevenire gli incidenti sulla rete legati alla scarsa visibilità e intervenire con immediatezza per rallentare il traffico o chiudere eventualmente tratte pericolose, ricorrendo anche ad App e servizi di messaggistica per avvisare in tempo reale gli automobilisti e fornire loro percorsi alternativi, così da tutelare l’incolumità degli utenti ed evitare la paralisi della circolazione sulla rete” – conclude Melluso.

 

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