La tavola delle feste: come apparecchiare e come decorare

Di Debora Saccardi 24 Dicembre 2020

Siete amanti della tavola semplice o vi piace decorarla?

Prima di tutto si sceglie il tema. Si parte da lì e lo so, è Natale quindi tutto sembrerebbe più facile ma le possibilità che si presentano sono davvero tante. Quale colore avete scelto quest’anno? Come avete intenzione di declinarlo? Il classico rosso o lo scozzese, il verde bosco con decorazioni ispirate alla natura? Il bianco e l’oro? L’argento?
Ogni colore ha un significato. Per la tavola delle mie feste ho deciso di puntare sull’oro e il bianco con un tocco di verde. Il bianco è associato alla spiritualità e ricorda il manto della neve, la quiete e la purezza. Il verde, che nasce dalla tensione dei colori primari blu e giallo, è un richiamo all’equilibrio, alla compassione, all’armonia, al rispetto della natura e delle tradizioni. L’oro invece simboleggia l’eleganza, l’esclusività, la ricchezza, la religiosità e le divinità. Era usato per la decorazione di sarcofagi egizi e icone bizantine.

La mise-en-place della tavola

Piatti, posate and company

Nel mio allestimento ho utilizzato il “servizio buono”, è così che lo chiamavano le mie nonne e solitamente indicava il servizio di piatti usato solo nelle grandi occasioni, gelosamente custodito nella credenza. Le posate possono essere coordinate al colore scelto, in questo caso l’oro e volendo anche i bicchieri potrebbero riportare delle decorazioni nella medesima tinta.

Per rendere la mise-en-place più completa non dimenticate il tovagliolo: al ristorante di solito lo si trova adagiato sul piatto ma in ambito domestico invece si sistema alla sinistra del commensale.

Il piattino del pane è sicuramente una buona idea, completa l’allestimento e va posto sempre sul lato sinistro del vostro ospite. Spesso sulle tavole di Natale fa la sua comparsa la coroncina di pane con le meline o la treccia di pane condita con salumi e formaggi, che eventualmente potete realizzare monoporzione.

I segnaposto

Ho usato piccoli rametti di una pianta di cachi, foglie di alloro e piccoli chiudipacco in legno.

Potete colorare le foglie di alloro o sostituirle con rametti di pino, abete o stecche di cannella e arricchire il vostro allestimento con un piatto segnaposto.

L’idea in più: personalizzate i chiudipacco con auguri, filastrocche, brevi frasi motivazionali o il nome del vostro ospite.

Il centrotavola

Quest’anno lil motto natalizio è creare atmosfera quindi aggiungete una candela al vostro centrotavola nella profumazione che più vi piace: mela e cannella, pino e rosmarino, vaniglia, biscotto, agrumi e frutti rossi le più gettonate. I profumi suscitano emozioni!
Il mio centrotavola è stato realizzato con rametti di pino, pungitopo, fiori secchi dorati e pigne.

Ricordate che il centrotavola deve consentire ai vostri ospiti (anche se pochi) di guardarsi e non deve ostacolare la conversazione. L’idea in più: inserite nella decorazione del centrotavola rametti di foglie dorate e se non basta il tocco di rosso delle bacche, potete usare anemoni, calle e garofani rossi.

Curiosità: forse non tutti sanno che il centrotavola si arricchiva di candela solo quando veniva usato per cena ed era necessario avere più luce a disposizione!

Buon Natale a tutti!

 

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