Sono i leoni rossoneri: a Forlì, il Pro compie il miracolo salvezza. Foto

30 Maggio 2015

pro piacenza

Il miracolo è compiuto: il Pro Piacenza, alla prima avventura tra i professionisti, ha conquistato a Forlì la permanenza in Lega Pro anche per la prossima stagione.
Per i rossoneri è bastato lo 0-0 dello stadio Morgagni dopo la bella vittoria del Garilli di sette giorni prima. Un traguardo storico per i ragazzi di Franzini, più forti di una tremenda penalizzazione di otto punti, poi ridotta a cinque a campionato concluso, che sembrava essere ostacolo insormontabile: annullato il gap dopo solo un mese, Matteassi e soci sono riusciti a sorpassare e soprattutto mantenere alle spalle il San Marino chiudendo al terz’ultimo posto. Nella sfida decisiva di play out, grande sofferenza come facilmente preventivabile, ma il muro rossonero ha retto prima della grande festa negli spogliatoi.
In attesa di conoscere quale sarà il futuro del club del presidente Scorsetti, è ora tempo di festeggiare una salvezza mai così inseguita, voluta e meritata.

FORLÌ: Scotti, Jidayi (30′ s.t. Pettarin), Pastore, Arrigoni T. (40′ st Fantoni), Catacchini, Drudi, Hamlili, Casini, Morga, Capellini (26′ st Rosafio), Melandri. All. Firicano (Casadei, Arrigoni L., Fantoni, Pettarin, Fantini, Turi)
PRO PIACENZA: Alfonso, Castellana, Sane, Silva, Bacher, Bini, Matteassi, Schiavini (39′ st Sall), Speziale (34′ st Caboni), Alessandro, Barba. All. Franzini (Iali, Petrini, Mascolo, Marmiroli, Sall, Giovio)
Arbitro: Illuzzi di Molfetta

Aggiornamento
Al 38′ della ripresa, sul punteggio di 0-0, Pro Piacenza che rimane in dieci uomini: Francesco Bini, tra i migliori, atterra Melandri nel cerchio di centrocampo e guadagna così il secondo giallo di giornata. Per il Pro, ultimi cinque minuti di pura passione.

Aggiornamento
Nulla da segnalare dopo un quarto d’ora della ripresa: Pro Piacenza che pare essere più convinto in fase offensiva e Forlì meno brillante ad attaccare gli spazi ridottissimi concessi dalla difesa rossonera.

Aggiornamento
Nonostante una pressione costante, il Forlì non sfonda: dopo 45 minuti, al Morgagni regge lo 0-0. Un Pro Piacenza in apnea per gran parte della frazione, ma romagnoli che faticano a trovare spazi per concludere. Cappellini nella prima parte e Melandri nel finale, i soli ad aver tentato la conclusione a rete. Un solo, pregevole, intervento operato da Alfonso che, al 42′, respinge una conclusione dello stesso Melandri dal cuore dell’area. Il Pro Piacenza è a 45 minuti dalla salvezza.

Aggiornamento
Nessun intervento da parte dei due portieri dopo 18 minuti di gioco in cui è stato il Forlì a farsi preferire per intraprendenza e possesso palla. Cappellini è tra i tra i più attivi tra le fila biancorosse: suo il primo tiro verso lo specchio che si è perso fortunatamente ad un paio di metri dalla porta di Alfonso. Subito dopo, al 22′, ancora Cappellini: botta a colpo sicuro, ma è Bini con il corpo ad immolarsi e a salvare Alfonso dalla capitolazione.

Notizia delle 17
Non ci saranno ulteriori appelli: il Pro Piacenza si gioca le proprie possibilità di salvezza nel campionato di Lega Pro nel match di ritorno con il Forlì dopo la vittoria per 2-1 di sette giorni fa. In Romagna, potrebbe bastare anche un pareggio per consentire ai ragazzi di Franzini di centrare un obiettivo che avrebbe del miracoloso: come noto, i rossoneri sono partiti con una penalizzazione di otto punti in classifica, ridotto a cinque nei giorni scorsi. Non ci sono novità per ció che concerne lo schieramento iniziale: Pro in formazione tipo in quella che puó essere definita la partita dell’anno.
Queste le formazioni ufficiali:
FORLÌ: Scotti, Jidayi (30′ s.t. Pettarin), Pastore, Arrigoni T. (40′ st Fantoni), Catacchini, Drudi, Hamlili, Casini, Morga, Capellini (26′ st Rosafio), Melandri. All. Firicano (Casadei, Arrigoni L., Fantoni, Pettarin, Fantini, Turi)
PRO PIACENZA: Alfonso, Castellana, Sane, Silva, Bacher, Bini, Matteassi, Schiavini (39′ st Sall), Speziale (34′ st Caboni), Alessandro, Barba. All. Franzini (Iali, Petrini, Mascolo, Marmiroli, Sall, Giovio)

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