Piacenza

Foti (Pdl): “Le primarie un successo? E’ propaganda, sono gli stessi dati del 2009”

26 novembre 2012

Le primarie del centrosinistra suscitano reazioni da parte degli avversari politici. In merito al voto si è espresso anche l’onorevole Foti del Pdl. “Al di là del doveroso apprezzamento e rispetto per tutti i cittadini che hanno inteso partecipare all’esercizio del voto, con un esempio positivo di partecipazione alla vita pubblica, ritengo che sia pura propaganda che cozza con la realtà dei fatti presentare l’affluenza alle urne registrata ieri con un eccezionale successo, quasi che nel passato non si sia verificata una partecipazione analoga nei numeri”.
A sostenerlo è il parlamentare del Popolo della Libertà, on. Tommaso Foti, che ricorda i numeri: “Nell’ottobre del 2005 le primarie dell’Unione espressero 4.294.487 voti validi sul territorio nazionale, di cui 21.043 a Piacenza; nell’ottobre del 2007 alle primarie del PD votarono in tutta Italia 3.544.169 elettori, di cui quasi 17000 a Piacenza. Quando, dopo le dimissioni di Veltroni il 25 ottobre 2009, il PD fece le primarie per eleggere il segretario nazionale, votarono in Italia 3.102.709 persone, di cui 13.940 a Piacenza. Oggi, che le primarie risultavano aperte anche a Vendola (a cui si attribuiscono oltre 450.000 voti in tutta Italia) la sinistra porta a votare più o meno le stesse persone che nel 2009 scelsero il segretario del Partito Democratico, sia a livello nazionale che a Piacenza”.
“Da ciò – conclude l’on. Foti – ne deriva che senza Vendola e il SEL al Partito Democratico manca un 15% rispetto a quanti scelsero Bersani segretario nel 2009. Inoltre, sarebbe interessante capire, al di là dei gossip e di qualche caso isolato, dove è il voto del centrodestra alle primarie di ieri. Se fosse da conteggiare anche quello, infatti, significherebbe che il PD in 3 anni avrebbe perso circa un elettore su 5”.

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