Ilaria Cucchi: “Diritti uguali per tutti e introduzione di una legge sulla tortura”

09 Febbraio 2013

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Mettere l’uomo al centro di tutto e riportare l’uguaglianza dei diritti. Uguaglianza che per Ilaria Cucchi, candidata alla Camera con Rivoluzione Civile guidata da Antonio Ingroia, “purtroppo si è persa”. Introdotta da Manuela Bruschini portavoce dell’assemblea cittadina Cambiare si può, la Cucchi, all’auditorium Sant’Ilario, ha affrontato la questione dei diritti negati, tema intrinsecamente legato alla sua vicenda familiare e alla morte del fratello Stefano, dichiarando: “strumentalizzo la mia storia personale e la morte di mio fratello, perché è stata proprio tale vicenda a farmi scoprire alcune terribili realtà come quella delle carceri e della giustizia. Il suo sacrificio e la nostra sofferenza, mi hanno permesso di capire cosa prova un cittadino comune quando dall’altra parte ha un potere forte, e ora voglio lottare per fare in modo che certe situazioni non si verifichino più e per introdurre in Italia una legge sulla tortura”. A dialogare con lei alcuni rappresentanti locali delle associazioni per la tutela dei diritti umani e il rispetto delle differenze, presenti all’incontro anche i candidati piacentini nella lista di Rivoluzione Civile quali Luigi Gazzola, Gabriele Cattivelli e Stefano Zammatti.

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