Ghilardelli nuovo assessore provinciale. Malumori nella Lega

11 Marzo 2013

Il sindaco di Ziano, Manuel Ghilardelli, è il nuovo assessore all’agricoltura, alla tutela faunistica e alla vigilanza della Provincia. Laureato due volte, in Giurisprudenza e Scienze politiche, è l’unico primo cittadino in giunta e il più giovane. L’annuncio ufficiale della nomina è stato dato oggi pomeriggio dal presidente della Provincia, Massimo Trespidi, al termine di un balletto di trattative durato tutto il fine settimana con l’alleata Lega Nord, pronta a sventolargli sotto al naso una crisi di governo, nel caso in cui Ghilardelli non fosse entrato in giunta al posto dell’assessore dimissionario Filippo Pozzi. Eppure quello del sindaco di Ziano, da oltre quindici anni nella Lega e vicesegretario del Carroccio piacentino, non era l’unico nominativo in corsa: anche il capogruppo di minoranza in consiglio comunale a Podenzano, Elena Murelli, fino a poche ore fa, era stata data come papabile assessore. Venuta a sapere della scelta finale del presidente, si è sfogata su Facebook: “Ho creduto fino alla fine che il mondo potesse cambiare – ha scritto – ma oggi ho avuto l’ennesima dimostrazione che questo non sia possibile”. Trespidi, dal canto suo, ha motivato così la sua scelta. «Ho scelto un amministratore capace, un profilo di esperienza. La delega all’agricoltura richiede un assessore a tempo pieno, che sappia gestire il nuovo piano faunistico e il riordino degli Atc». Soddisfatto Ghilardelli. «Non farò false promesse – ha detto -, intendo essere un amministratore serio, concreto, che non illuda nessuno ma cerchi soluzioni efficaci per i problemi del territorio».
In tarda serata, non si ferma lo strascico di polemiche dopo la nomina di Manuel Ghilardelli a nuovo assessore provinciale. Il capogruppo del Pd Marco Bergonzi ha chiesto che Ghilardelli si dimetta sia da sindaco di Ziano che da membro del cda di Oto Melara e vicesegretario della Lega. La segreteria del Carroccio precisa che Ghilardelli, al momento della nomina ad assessore all’Agricoltura, ha provveduto a rassegnare le dimissioni da vicesegretario provinciale della Lega Nord. “E il suo incarico in Oto Melara è in scadenza – spiegano da via Trieste -. Vogliamo spegnere sul nascere ogni focolaio di polemica strumentale”. Anche il consigliere provinciale dell’Idv Gazzola polemizza sulla nomina del nuovo assessore parlando di logica spartitoria e di occasione mancata per ridurre i costi della politica.

AGGIORNAMENTO DELLE 18.00 – Il capogruppo di minoranza in consiglio comunale a Podenzano, Elena Murelli, fino a stamattina data come papabile assessore al posto di Filippo Pozzi, su Facebook, scrive: “Ho creduto fino alla fine che il mondo potesse cambiare ma oggi ne ho avuto l’ennesima dimostrazione”. Interpellata, ha preferito non commentare l’affermazione, ma è facile pensare che gli incontri nelle stanze di palazzo e i rapporti Lega-Pdl abbiano giocato molto nella decisione di scegliere Ghilardelli come assessore.

AGGIORNAMENTO DELLE 17.05 – Negli ultimi tempi le quotazioni del sindaco di Ziano, Manuel Ghilardelli, erano andate decisamente in rialzo agli occhi della Lega Nord, che ha sempre sottolineato la qualità di “mediatore” del suo fedelissimo, entrato nel Carroccio più di quindici anni fa. Il nome di Ghilardelli è stato il più sostenuto dai leghisti per la scelta del nuovo assessore all’agricoltura, alla vigilanza, alla caccia della Provincia di Piacenza. Alcune novità per quanto riguarda le funzioni assegnate. La delega ai parchi è stata assegnata al vicepresidente della Provincia, sempre in quota Carroccio, Maurizio Parma. L’assessore Patrizia Barbieri avrà delega alle politiche ambientali e governo degli interventi in materia energetica. Alle 17 di oggi pomeriggio dunque le indiscrezioni che circolavano da settimane, anche prima dell’ufficializzazione delle dimissioni dell’assessore provinciale Filippo Pozzi, sono state confermate. Dopo il balletto di questa mattina, dove il presidente della Provincia, Massimo Trespidi, è sembrato camminare sui carboni ardenti fino al primo pomeriggio, impegnato in un gioco di equilibrismo con l’alleata Lega Nord, Ghilardelli, vicesegretario della Lega Nord provinciale e già segretario della sezione del Carroccio della Valtidone, è entrato ufficialmente in Provincia. Nato l’11 settembre del 1976, è sindaco di Ziano dal giugno del 2009. Laureato in Giurisprudenza e Scienze politiche, nel 2010 era entrato nel cda di una della più grandi aziende produttrici di armamenti terrestri, navali ed aeronautici, Oto Melara (industria di La Spezia del gruppo Finmeccanica). Il presidente della Provincia, Massimo Trespidi, ha annunciato di aver scelto Ghilardelli come nuovo assessore per le sue doti di amministratore, in linea con lo stesso criterio che aveva portato Trespidi, in qualità di coordinatore del Pdl, a chiedere la candidatura per Camera e Senato di due sindaci, quello caorsano e quello di Lugagnano. Un sindaco, dunque, in giunta, nel momento in cui essere sindaco è diventato, prima di tutto, una missione. Soddisfatto, Ghilardelli ha annunciato di voler portare a termine i progetti avviati dal suo predecessore, Filippo Pozzi, e di voler innanzitutto ascoltare la gente, le associazioni, il territorio, per dare risposta ai problemi, “Senza creare false promesse” ha detto. Ghilardelli, che diventerà papà a luglio, è il più giovane assessore della giunta Trespidi.

AGGIORNAMENTO DELLE 14.59 Rimpasto in Provincia: faccia a faccia tra Trespidi e Ghilardelli – Il sindaco di Ziano, Manuel Ghilardelli, sarebbe a colloquio in Provincia con il presidente Massimo Trespidi, che sarebbe tornato sui suoi passi, dopo l’ennesima crisi di governo sventolata sotto al suo naso dall’alleato Lega Nord. La fumata bianca è attesa tra oggi e domani. I giochi di equilibrio sembrano essere molto delicati. Il numero uno dell’ente di via Garibaldi nelle ultime ore caldeggiava l’ingresso in giunta di Elena Murelli.

AGGIORNAMENTO DELLE 12.42 – Le notizie da palazzo Garibaldi si rincorrono, dopo i malumori manifestati in mattinata dagli esponenti della Lega Nord, il presidente della Provincia Massimo Trespidi avrebbe anticipato il confronto inizialmente previsto per il pomeriggio con il segretario provinciale del Carroccio Pietro Pisani. Sembra ormai ufficiale che il presidente abbia accettato la proposta di sostituire l’assessore provinciale Filippo Pozzi con un esponente della Lega Nord: nelle ultime ore avrebbe ripreso quota a sorpresa la possibile nomina del capogruppo della minoranza a Podenzano Elena Murelli, che si aggiunge alla candidatura del sindaco di Ziano Manuel Ghilardelli. L’ingresso di una donna sarebbe ben visto da Trespidi, perchè al momento l’unica rappresentante in giunta è Patrizia Barbieri, ma non dal Carroccio che caldeggia Ghilardelli. Domani o forse già questo pomeriggio il probabile passaggio di consegne, resta da chiarire il nodo delle deleghe.

AGGIORNAMENTO DELLE 12.15 – I malumori sarebbero tornati a farsi sentire nel palazzo di corso Garibaldi. Gli esiti dei direttivi della Lega Nord sarebbero stati inoltrati al presidente della Provincia, Massimo Trespidi, con i diktat del Carroccio per la nomina del nuovo assessore provinciale a caccia e agricoltura in sostituzione di Filippo Pozzi. Ma Trespidi avrebbe smorzato le richieste della Lega ribadendo come la nomina spetta al presidente. Una puntualizzazione che non sarebbe piaciuta al Carroccio, pronto ad affilare le armi e a rivendicare il suo assessorato. Costasse anche una crisi di governo.

NOTIZIA DELLE 9 – Rimpasto in Provincia, verso la fumata bianca – Si dimetterà ufficialmente oggi pomeriggio l’assessore provinciale all’agricoltura e alla caccia Filippo Pozzi. Sulla nomina del suo successore il presidente della Provincia, Massimo Trespidi, precisa di non voler rilasciare dichiarazioni, in questa fase ancora di “trattativa”. Due le certezze, strappate al presidente. La prima è che “Non ci sono più nodi da sciogliere”, conferma Trespidi, a testimonianza di un accordo ormai raggiunto. La seconda, “Al massimo entro domani, o mercoledì, ufficializzerò la mia scelta”. Al presidente, venerdì, era stato confermato un “mandato di fiducia” sulla nomina da tutti i capigruppo di maggioranza e dai segretari dei partiti. La Lega, dopo aver sventolato un possibile fuoco amico nel caso in cui Trespidi non avesse sostituito l’assessore in quota Carroccio, ha messo a tacere i malumori, segno del fatto che gli accordi, ormai, sono stati raggiunti e vedranno ancora otto assessori in corso Garibaldi. Il Carroccio avrebbe confidato nella nuova nomina – il sindaco di Ziano Manuel Ghilardelli? – in concomitanza delle dimissioni dell’assessore provinciale, quindi oggi, ma sembra che sarà necessario aspettare ancora qualche ora, salvo colpi di scena. Pozzi, lo ricordiamo, si dimetterà oggi pomeriggio per un incarico importante al Parlamento europeo, a Bruxelles.

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