Chiusura Carini: dopo il fallimento poche speranze per i 27 lavoratori

29 Aprile 2014

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I margini di manovra sono molto ristretti per i 27 dipendenti della “Carini” srl della quale è stato dichiarato il fallimento nei giorni scorsi. La storica azienda che realizzava ingranaggi di precisione per macchine utensili ha chiuso i battenti, travolta anche da un forte indebitamento con i fornitori. Stamattina si è tenuto l’incontro dei rappresentanti di Fiom Cgil, Bruno Malvezzi, e Fim Cisl, Gigi Bernazzani, con le Rsu e il curatore fallimentare, Corrado Schiaffonati.

Gli sforzi sono orientati a verificare la possibilità che si trovi un investitore disposto a ridare vita a una realtà produttiva e che recuperi le professionalità della “Carini”, come era stato ventilato in un primo tempo. Le rappresentanze sindacali e gli stessi lavoratori sono stati spiazzati dal fallimento dell’impresa che – pur nella consapevolezza delle difficoltà – non pareva così imminente. L’azienda ha un nome importante a Piacenza, nata nel 1953 progettava e realizzava organi di trasmissione ed ingranaggi, nel 1998 aveva ottenuto la certificazione del proprio Sistema Qualità Aziendale.

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