Alluvione: tre milioni di danni.
I comuni chiedono lo stato di calamità

02 Marzo 2016

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Quarantotto ore di pioggia, come non ne cadeva da tre mesi di siccità. E la Valchero, la Bassa, la Valriglio, la Valdarda, ma anche parte dei territori alluvionati (come Predalbora a Farini), si ritrovano ora con almeno tre milioni di euro di danno, sequenza di un film già visto. Un milione di euro solo a Lugagnano; 500mila a Gropparello. È come se, tra sabato e lunedì, fosse scattato un corto circuito di una media di 60mila euro di danno ogni ora.

I sindaci chiedono, subito, un allentamento del Patto di stabilità, per poter sostenere i territori colpiti; e chiedono la dichiarazione dello stato di calamità, che si andrebbe ad aggiungere a quella ancora in corso dopo l’alluvione del 14 settembre. Si raggiungerebbero quindi due dichiarazioni di Calamità in sei mesi.

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