Piacenza

Cani e gatti, l’esperto: “Sì ai cibi fatti in casa, ma no alla dieta vegana”

1 aprile 2016

Gatto

Si può alimentare il cane e il gatto aderendo strettamente alla filosofia vegana? E’ un no perentorio quello che esprime Antonino Calza, veterinario del consiglio dell’Ordine di Piacenza, interpellato sull’aumento della diffusione dei cibi vegetali per gli animali domestici. Calza spiega che è comunque importante fare una netta distinzione tra il cane, che è più adattabile ed il gatto, che invece ha esigenze nutritive molto specifiche. “E’ evidente – afferma – che i proprietari agiscano spinti da un bisogno etico e quindi consapevoli che sarà necessario fare delle integrazioni alla dieta vegana, in modo particolare per il gatto, che ha delle caratteristiche tali da rendere molto difficile il suo adattamento ad una alimentazione che non preveda fonti proteiche animali. Ci sono molti motivi – sostiene Calza – per cui il gatto rispetto al cane non dovrebbe seguire questa dieta”. In generale l’alimentazione consigliata dal veterinario per gli animali domestici è quella casalinga: “L’utilizzo dei mangimi è molto più comodo e veloce, ma l’ideale sarebbe nutrirli con cibi fatti in casa, prestando molta attenzione alla qualità e alla loro conservazione. Tuttavia, l’alimento di produzione industriale è molto controllato dal punto di vista della catena produttiva ed è già formulato in modo perfetto per aderire alle esigenze nutritive dei nostri animali”.

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