Interrogazione parlamentare

Polo di mantenimento, il governo risponde a Foti: “Nuove assunzioni”

3 ottobre 2019

Il parlamentare piacentino di Fratelli d’Italia Tommaso Foti attraverso un’interrogazione ha chiesto spiegazioni sul futuro del Polo di mantenimento pesante di Piacenza in seguito all’allarme lanciato dal consigliere comunale Massimo Trespidi (Liberi) relativo alla presunta dismissione dell’operatività della struttura entro il 2025. ‎

La risposta del sottoseg‎retario alla Difesa Giulio Calvisi (Pd) risulta positiva: “non vi è alcun intendimento volto a riorganizzare l’Ente, tanto meno a dismetterne le capacità operative”.
L’esponente del Governo ha sostenuto che “per il triennio 2019-2021, un contingente di 294 unità di personale civile con profilo tecnico non dirigenziale, verrà assunto e che, 26 unità verranno assegnate, nel 2019, ai Poli dell’Esercito. Proprio in tale ambito, 14 di queste unità, saranno destinate al Polo di Mantenimento Pesante Nord di Piacenza. In aggiunta a ciò – ha concluso il sottosegretario Calvisi – con riferimento alle procedure concorsuali di complessive 30 unità di personale, in fase di ultimazione, e’ prevista l’assegnazione al Polo di Piacenza di 4 assistenti tecnici”.
‎”Non si supereranno le criticità, ammesse dallo stesso Ministero, ma questo è un piccolo passo. Ora occorre lavorare per incrementare il numero degli assunti” spiega Foti che ha i coinvolto nell’iniziativa i colleghi della commissione Difesa Deidda e Ferro, prossimamente a Piacenza per visitare il Polo e autori di una proposta di legge di modifica della legge 244 che, nei fatti, limita inopinatamente la possibilità di ulteriori assunzioni.
“Diversamente – concludono i parlamentari di Fratelli d’Italia – rischiamo di perdere un patrimonio umano di conoscenze e capacità tecniche, sia per il personale militare che per quello civile, e di doverci affidare totalmente all’industria militare privata”.

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