La Buona Destra si presenta: “Alternativa alla coalizione sovranista”

27 Febbraio 2021

“Un’alternativa moderata e liberale nel centrodestra, per superare la linea sovranista”. Così, stamattina (27 febbraio), il neonato movimento politico Buona Destra si è presentato ai piacentini, con un banchetto informativo sul Corso. Per adesso, il comitato locale – il primo a nascere in regione – conta una quindicina di iscritti: “Ma cresceremo sicuramente”, dicono gli attivisti. A ormai un anno dalle prossime elezioni amministrative, inevitabile uno sguardo al panorama politico della nostra città: “L’amministrazione Barbieri – interviene il consigliere comunale Michele Giardino (gruppo misto), tra i fondatori piacentini della Buona Destra – ha fallito nel recupero del rapporto con il fiume Po, nella riqualificazione di piazza Cittadella, nell’accelerazione sulla costruzione del nuovo ospedale, e non solo. Il nostro partito vuole ridare una guida moderata allo schieramento, oltre questa coalizione sovranista che mostra parecchi limiti”.

C’è davvero bisogno di un’ulteriore sigla politica? “Sì – risponde Giardino – la componente moderata del centrodestra è risultata irrilevante nella gestione della città. Le aspettative rispetto alla Giunta Barbieri sono state, in parte, deluse. Non a caso, ho lasciato il gruppo di Forza Italia in consiglio comunale. Nel 2022 io candidato a sindaco di uno schieramento moderato? No, lo escludo. Bisogna avere un’adeguata preparazione, non ci si può improvvisare. Di certo, però, la Buona Destra darà un’alternativa alla coalizione sovranista”.

Oltre a Giardino, i fondatori del comitato di Piacenza sono il dirigente d’azienda Filippo Bobbi, la poetessa Giusy Cafari Panico, Maricarmen Chiesa, Pietro Dainesi, Vittorio Tozzini, il manager Pierfrancesco Bionda e il tecnico Marco Panizza.

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