Il rap di Morrywood e la chitarra di Gimmo si ritrovano “Tra le nuvole”

25 Settembre 2021

Avrà la testa “Tra le nuvole”, come infondo tutti gli artisti, ma il cantautore-rapper di Gragnano e torinese adottivo Eugenio Morabito, ovvero Morrywood, “spacca” anche stavolta con una produzione che ci racconta di amicizie e affinità dure a morire. Come le ultime uscite del nostro, “Tra le nuvole” è un “featuring”, nato a quattro mani con Gimmo, il chitarrista e autore piacentino di cui tanto abbiamo parlato soprattutto per il suo “tour” fluvial-cantautorale condotto nelle nostre valli come frutto buono delle restrizioni e ispirazioni da lockdown.

Il gioco d’intese che soggiace al brano ha il suo peso: “Gimmo è stato il mio primo chitarrista, ancora prima di Mikeless” racconta Morrywood. Dopo anni, un cerchio che si richiude, che si riapre. “Mi ha cercato in primavera, aveva un provino “su misura per me”. Aveva ragione, mi ha ispirato subito e il resto è stato tutto un crescendo. Ai Giardini Sonori a Piacenza abbiamo trovato in Ric Demarosi un fonico giovane, appassionato, tecnico e competente. Riallacciare con il batterista Giovanni Savinelli è stato il naturale passo successivo, mio riferimento insieme a Jordy Tagliaferri”. Una parte di me è sempre a Piacenza ed è stato pazzesco ritrovarla, stavolta, in questo modo”.

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