La Casa della salute di Monticelli è salva. Ausl promette investimenti

09 Novembre 2022

La vasta mobilitazione con protagonisti i cittadini e le amministrazioni comunali di Monticelli, Caorso e Castelvetro ha portato al risultato sperato: la casa della salute di Monticelli è salva e nessun servizio verrà trasferito a Cortemaggiore. L’Ausl di Piacenza, attraverso il direttore generale Paola Bardasi ha comunicato il passo indietro rispetto alla decisione annunciata durante la conferenza dei servizi dello scorso 26 ottobre questa mattina nel corso di un incontro con il sindaco di Monticelli Gimmi Distante, l’assessore al Sociale Cassandra Dagani e al consigliere comunale con delega alla Sanità Enrico Giarola.

Il primo cittadino – ringraziando i consiglieri di minoranza, i colleghi sindaci dei paesi limitrofi e le centinaia di cittadini che hanno partecipato alla raccolta firme contro la precedente decisione dell’Ausl – ha inoltre comunicato che l’azienda sanitaria locale provvederà a riprendere il percorso di incremento e miglioramento dei servizi, investendo nella medicina territoriale.

“Proseguirà la programmazione già stabilita in sede territoriale – hanno convenuto sindaco e direttore generale – dopo il forzato stop della pandemia. Alla luce dell’incontro odierno, l’invito alla popolazione è stato condiviso da Ausl e Comune: i cittadini non devono temere. Non ci sarà nessuna modifica rispetto ai servizi presenti nella Casa della salute di Monticelli”.

Attualmente i servizi sanitari sia della casa della salute di Monticelli che del presidio di Cortemaggiore risultano ancora sospesi in riferimento all’epidemia da Covid. La promessa dell’Ausl di Piacenza è quella di ripristinarli in tutte e due i comuni.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà