Fondazione, l’obiettivo di Reggi: “Aprire un emporio solidale anche a Castello”

18 Ottobre 2021

Una Fondazione di Piacenza e Vigevano improntata al sociale. Con un primo obiettivo: “Potenziare l’emporio solidale attraverso alcune sedi in provincia, ad esempio a Castel San Giovanni dove c’è una forte richiesta”. Inizia l’era di Roberto Reggi alla guida dell’ente di via Sant’Eufemia: oggi pomeriggio il neopresidente ha infatti presentato le linee programmatiche 2021-2023. Ammonta a sei milioni di euro il budget per l’attività istituzionale nel 2022: “E’ previsto – spiega Reggi – un aumento delle risorse a disposizione per tutti i settori di intervento, con una particolare attenzione alla progettualità in ambito welfare”.

Il documento di programmazione sarà sottoposto al consiglio generale della Fondazione di Piacenza e Vigevano entro il mese di ottobre. Oggi, intanto, i contenuti sono stati illustrati nel salone di palazzo XNL, in una cornice tutt’altro che casuale: in questo spazio vocato alla contemporaneità sono destinate a svilupparsi le strategie culturali (e formative) del prossimo futuro. Altre novità importanti sono previste per il Complesso di Santa Chiara, per il quale si profila un ruolo di primo piano nello sviluppo dell’offerta universitaria e dell’inclusione sociale.

“Il 2022 ci vedrà concentrati su una serie di interventi che consideriamo di primaria urgenza – prosegue il presidente Reggi –, ma il documento intende fissare le priorità da realizzare anche sul medio e lungo periodo”. Accanto a Reggi, ecco Francesco Profumo, che dal 2019 guida Acri, l’organizzazione che rappresenta le casse di risparmio e le fondazioni di origine bancaria.

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