Dai frutteti ai concerti, ecco l’agenda Tarasconi. Centrodestra: “Punti astratti”

14 Novembre 2022

Approdate in consiglio comunale le linee di mandato 2022-2027 dell’amministrazione Tarasconi. In altre parole, il programma quinquennale di governo previsto dal centrosinistra. Un documento che, dal fronte dell’opposizione, Massimo Trespidi (civica Barbieri-Liberi) ha descritto come astratto e inconcludente perché “non ha una natura politica, o meglio non prevede impegni concreti”. Per il sindaco Katia Tarasconi, invece, si tratta della bussola verso “una città sempre più vivibile, bella e solidale, capace di attrarre e trattenere, con i giovani e gli anziani al centro delle attività”. 

Nell’aula di palazzo Mercanti si è dunque aperto il dibattito sulle linee di mandato. Un fascicolo ambizioso, ripartito in undici indirizzi strategici redatti dalla giunta comunale “fin dal primo giorno di mandato”. Secondo la prima cittadina, “il confronto e il dialogo saranno necessari per raggiungere i nostri scopi. Alla sera chiedo sempre ai miei assessori cos’hanno fatto per Piacenza – ha aggiunto Tarasconi – la giunta è consapevole del privilegio di questo incarico affidato dalla collettività, ogni giorno va usato al meglio per realizzare il programma”.

Per Trespidi, però, “la città tracciata potrebbe andare bene alla quasi totalità della popolazione. L’impressione è che il sindaco non precisi le volontà amministrative nelle linee di mandato per tenersi le mani libere dalle proprie promesse. Sulla questione di piazza Cittadella, ad esempio, non si dice nulla. Non c’è il coraggio di dire che si vuole realizzare il posteggio sotterraneo, come annunciato in campagna elettorale? O c’è il timore di perdere i voti di Alternativa per Piacenza, prendendo dunque in giro i cittadini?”. Poi Trespidi ha attaccato la gratuità del bus per gli over 70 introdotto recentemente dalla giunta di centrosinistra: “Per ora solo 1.430 ultrasettantenni ne hanno fatto richiesta, cioè il 7,38 per cento degli aventi diritto. La misura non mi sembra un successo”.

LINEE DI MANDATO – Nel capitolo del welfare sono in programma “soluzioni di mutuo aiuto tra le famiglie e di cura reciproca tra i cittadini”. Da “potenziare” i servizi per i minori fragili e soli, nonché promuovere “specifiche azioni a sostegno dei cosiddetti “ritirati sociali”, ”aiutare le famiglie nella crescita dei figli”, “mappare gli anziani fragili della città, coinvolgere gli anziani attivi nel prendersi cura di chi è più anziano fragile”. Nel campo della mobilità sostenibile si punta sulla “pedonalizzazione di alcune vie del centro”. E torna al centro dell’attenzione il campo Daturi: il proposito è di “rifunzionalizzarlo e attrezzarlo come luogo educativo, sportivo e spazio da destinare agli spettacoli pubblici”, ma anche di “creare le condizioni per concerti e festival di calibro nazionale e internazionale”. C’è l’aumento dell’offerta abitativa tra i punti del programma di mandato della giunta Tarasconi, grazie alla ristrutturazione di alloggi Erp (Edilizia residenziale pubblica) e alla riqualificazione e destinazione di immobili rigenerati anche a progetti di “social housing”. Il documento comprende anche una “stanza del silenzio” dedicata a “momenti di preghiera e meditazione silenziosa senza distinzione di confessione e credo”, senza per ora precisare dove. Una novità, inoltre, sono i “frutteti di comunità”, da “realizzare attraverso percorsi partecipati di progettazione e conseguente gestione”. In agenda la prosecuzione di tutte le riqualificazioni in sospeso: da piazza Cittadella/Casali all’ex rimessa Berzolla, dal comparto di Terrepadane all’ex ospedale militare, dall’acquisizione della Pertite a quella dell’ex Acna, dal “Polo del Ferro” alla “valorizzazione” con l’Ausl dell’ex albergo San Marco.

LA PRESENTAZIONE DEL SINDACO

“DIFFICILE RIPULIRE I MURI DALLA PIPÌ” – Sul fronte del decoro urbano, Tarasconi ha tracciato una serie di obiettivi di educazione civica: “Stop ai mozziconi di sigaretta gettati a terra, alle deiezioni canine non raccolte dai padroni e ai muri esterni anneriti a causa della pipì degli animali”. Su quest’ultimo punto, tra l’altro, il sindaco ha puntualizzato: “Gli uffici ai lavori pubblici hanno sperimentato l’utilizzo dell’idropulitrice, ma è difficile riportare la superficie alla condizione iniziale”.

“AL LAVORO SU PIAZZA CITTADELLA” – “A breve la giunta sarà in grado di comunicare l’iter preciso che si intende intraprendere sul nodo di piazza Cittadella – ha annunciato il sindaco – con l’ipotesi sempre più concreta di spostare i commercianti del mercato di piazza Casali nelle ex scuderie di Maria Luigia”.

“SÌ ALLE BICI, MA ATTENZIONE AGLI INCIDENTI” – “Vogliamo realizzare una città alberata, racchiusa in una cintura verde. E ben venga un contesto sempre più ciclabile, ma attenzione agli incidenti sulle due ruote fin troppo diffusi sulle nostre strade, come dimostrano i dati”, ha evidenziato il sindaco.

SICUREZZA E VIGILI DI QUARTIERE – “La presenza delle forze dell’ordine è fondamentale, ma non può essere l’unica risposta a certe criticità – ha detto Tarasconi – penso ad esempio all’importanza dei gruppi del controllo di vicinato”. Dall’opposizione, l’ex sindaco Patrizia Barbieri ha replicato che “la proposta condivisibile dei vigili di quartiere dovrà essere misurata con le criticità organiche del corpo. In generale, quindi, mi auguro che le linee di mandato diano il via a un percorso concreto, e non di facciata”.

“AEROTAXI NON PRIORITARIO” – “Le linee di mandato non comprendono un cronoprogramma degli interventi, anche a fronte della carenza di personale che complica certamente il raggiungimento di certi obiettivi – ha rilevato Luigi Rabuffi (ApP) -. Apprezzo il richiamo all’agenda ONU 2030 e auspico una reale riqualificazione del lungo Po. E spero che la giunta si occupi prima delle troppo auto in centro storico, rispetto alla costruzione del vertiporto”. Il programma del centrosinistra, infatti, include una verifica sull’eventuale realizzazione di uno spazio per droni e aerotaxi elettrici a decollo verticale.

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