Bruschi e la storia d’amore con il Fiorenzuola: “Obiettivo doppia cifra anche in C”

30 Luglio 2021

I suoi 30 gol in 33 presenze hanno letteralmente trascinato il Fiorenzuola alla conquista del recente campionato di Serie D, spalancando le porte dei professionisti al club rossonero: un traguardo che mancava da 20 anni.

Quella appena trascorsa è stata la stagione di Nicolò Bruschi, 23 anni ancora da compiere e un passato nelle giovanili di Parma e Sassuolo, prima di una girandola di prestiti culminata con l’approdo alla società di patron Pinalli, dove da esterno offensivo è passato al ruolo di centravanti, chiave di volta per la sua definitiva esplosione. Un exploit che non è certo passato inosservato e che ha spinto il Pisa (Serie B) ad acquistare il cartellino del classe 1998, salvo poi girare in prestito allo stesso Fiorenzuola il talentino nato a Parma, che quest’anno avrà l’occasione di consacrarsi definitivamente quale bomber di razza.

Dopo aver iniziato il ritiro con il Pisa, Bruschi ha raggiunto qualche giorno fa mister Tabbiani sotto i cui ordini si sta allenando per preparare al meglio il campionato che verrà.

“Per me – spiega – è stata una stagione incredibile. Vincere la Serie D e segnare 30 gol è un qualcosa che mai mi sarei aspettato a inizio anno. A fine campionato avevo tante soluzione e quella che mi ha offerto il Pisa mi è sembrata quella migliore. Tornare a Fiorenzuola, ambiente che conosco bene e con il quale mi sono trovato alla grande, mi ha fatto molto piacere. La mia intenzione è quella di segnare tanti gol con questa maglia anche in Serie C, ottenendo la salvezza il prima possibile e poi chissà, magari giocarmi tra una stagione le mie chance con il Pisa in B. Quante reti prometto ai tifosi? Non voglio sbilanciarmi ma sicuramente il mio sogno è andare in doppia cifra e farà di tutto per riuscirci”.

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