Mini Imu, ci siamo. Detrazioni su spese mediche a rischio diminuzione

21 Gennaio 2014

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Mini imposta, ma enorme confusione. La grande corsa dei contribuenti verso la scadenza fiscale più discussa degli ultimi anni vive le battute finali: entro venerdì i piacentini dovranno versare la mini Imu. Non tutti però sono tenuti al pagamento: soltanto nel caso in cui l’importo risulti superiore alla soglia minima di 12 euro, scatterà l’obbligo. Per Caf e commercialisti si tratta dunque di produrre lo sforzo ultimo dopo gli assalti vissuti in queste giornate da parte di contribuenti ormai esasperati dall’incertezza cronica.

Ricapitolando: la mini Imu rappresenta il 40 per cento della differenza tra l’imposta municipale sulla prima casa ad aliquota base e l’imposta ad aliquota maggiorata, nel caso di Piacenza assestata al 4,80 per mille. Non solo Piacenza, ma anche i tredici comuni della nostra provincia che hanno deliberato un’aliquota superiore a quella standard.

Un gennaio ad alta tensione fiscale dunque, al quale ha contribuito non poco anche il capitolo Tares, per la quale, sempre venerdì, dovrà essere versata la maggiorazione di 0,30 centesimi applicati per ogni metro quadro di superficie imponibile. Un adempimento che non riguarda i piacentini, che hanno già versato nel corso del 2013, ma che interessa soltanto alcuni comuni della Provincia che hanno tardato l’invio degli avvisi di pagamento.

Per concludere, un occhio a ciò che ci attende nei prossimi mesi: tra pochi giorni scopriremo se il Governo troverà le coperture necessarie per evitare che le percentuali delle detrazione Irpef applicate a spese mediche, rette di asilo nido, polizze assicurative sulla vita o interessi passivi su mutui ipotecari, vengano ridotte dal 19 al 18 per cento.

Dopodichè sarà di nuovo attesa per le nuove aliquote comunali per le tasse sugli immobili: la Iuc è la nuova sigla con la quale ci troveremo a fare i conti e comprenderà la vecchia Imu, scadenze che rimangono al 16 giugno e 16 dicembre 2014, e poi Tasi e Tari, la nuova versione della tassa rifiuti che si differenzierà per proprietari ed effettivi occupanti degli immobili. Saranno i singoli comuni a fissare le scadenze che cadranno entro l’anno solare.

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