“Il futuro è per tutti”, ma i giovani sono pessimisti. A Piacenza John Boyne

06 Maggio 2014

John Boyne (2)-800
“Il futuro è per tutti” ma non secondo i nostri giovani. Il titolo del premio letterario Giana Anguissola invitava alla narrazione di storie di ragazzi che ce la fanno, ma la realtà tracciata dai numerosi partecipanti delle scuole piacentine tradisce un profondo pessimismo: droga, dipendenze e anoressia sono i temi dominanti negli scritti. Novità della nona edizione i book-trailer, che hanno messo in luce una buona qualità nel montaggio.

Oggi a palazzo Gotico per la premiazione  delle medie c’era John Boyne, scrittore irlandese che ha venduto più di 5 milioni di copie con il romanzo “Il bambino con il pigiama a righe”.
Ai microfoni di Telelibertà ha detto di essere sempre stato interessato al tema dell’Olocausto e di aver fatto molte ricerche: “Mi piaceva l’idea di affrontare argomenti così atroci con gli occhi di un ragazzino. Sono molto interessato agli eventi drammatici della storia – ha aggiunto -; nel nuovo romanzo racconto di un bambino che tenta di incontrare il padre partito per combattere la prima guerra mondiale”. Boyne, arrivato ieri a Piacenza, ha espresso parole di ammirazione per la città e i lettori italiani.

VINCITORI PREMIO G.ANGUISSOLA 2014

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