Piacenza

Istat: è recessione, deflazione dopo 50 anni. Piacenza “ferma”

29 agosto 2014

istat

L’Italia entra in deflazione ad agosto dopo 50 anni. E’ recessione piena, a lanciare l’allarme l’Istat. Ogni giorno si registra il record di mille disoccupati. A Piacenza, ad agosto, i prezzi sono fermi. Nel dettaglio sono aumentati i costi per la fornitura dell’acqua lievitati, rispetto all’anno scorso, del 22%, le spese di comunicazione sono scese del 10% mentre i trasporti sono saliti del 2.4%.

Sono soltanto alcuni dei dati forniti dal Comune di Piacenza che ha calcolato l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) nel mese di agosto 2014 e che registra una variazione pari a +0% su base tendenziale e 0.5% su base congiunturale.

A subire le impennate più significative sono stati  i pacchetti vacanza, trasporti arerei e marittimi.

I prodotti ad alta frequenza di acquisto hanno compreso oltre ai generi alimentari, tabacchi, spese per l’affitto,carburanti e giornali. Sono rientrati nella media di acquisto le spese per l’abbigliamento, le tariffe dell’acqua e smaltimento rifiuti, libri e alberghi. I prodotti meno acquistati sono stati invece gli elettrodomestici, apparecchi audiovisivi e informatici.

L’Italia entra in deflazione ad agosto per la prima volta da oltre 50 anni, cioè dal settembre del 1959, quando però l’economia era in forte crescita.

 

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