Beretta da 12 anni in Kazakistan:
“Così aiuto le imprese ad aprire qui”

27 Maggio 2015

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Investire in Kazakistan conviene. Parola di Marco Beretta, un consulente ed imprenditore piacentino che, assieme ai partners Federico Castaldi (anche lui di Piacenza) e Michele Kauchtschischvili, lavora da 12 anni in Kazakistan e supporta le aziende interessate a fare “business” nel paese.

Le tasse bassissime, l’abbondanza di risorse naturali come petrolio e gas e la presenza di alcune zone create appositamente per lo sviluppo economico fanno del Kazakistan uno stato appetibile dal punto di vista commerciale.

“Nel 2008 anche qui c’è stata la crisi, poi il paese si è ripreso bene, ha vinto l’assegnazione di Expo 2017 e l’economia galoppa – spiega Beretta -. Basiamo il nostro lavoro sul fatto che le imprese da sole avrebbero problemi a trovare le vie giuridiche, legali e finanziarie per operare. Noi le aiutiamo – prosegue – perché aprire un’attività qui è semplicissimo ma solo se si hanno contatti locali perché la lingua e la legislazione rappresentano due problemi non trascurabili. Nel primo caso – continua Beretta – si tratta del kazako, un mix tra turco e russo. Per quanto riguarda invece la legislazione il problema è che cambia ogni anno – spiega – e quindi è indispensabile avere un supporto. La tassazione invece è tutta a favore di chi investe. Ci sono zone dove non si pagano le tasse per 10 anni. Anche la manodopera costa pochissimo – conclude Beretta – ma purtroppo vale anche poco. C’è però la volontà di imparare”.

I settori dove è meglio investire sono le costruzioni e soprattutto l’agroalimentare. Intano anche Confapindustria di Piacenza ha portato nei giorni scorsi alcune imprese piacentine ad Astana, capitale del Kazakistan, dove si è tenuto un evento economico a cui hanno partecipato 3mila delegati da 90 paesi.

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