Piacenza

Caritas, 140mila euro per il Fondo straordinario di solidarietà

6 agosto 2015

povertà a Piacenza

Sono passati sei anni dall’avvio della crisi economica che a Piacenza ha iniziato a farsi sentire in ritardo e gli effetti sono tuttora in corso. Per questo i numeri della Caritas sono ancora in crescita.
Nei primi sei mesi sono stati 18.108 i pasti erogati dalla mensa della Fraternità e 2.500 le borse viveri distribuite, dati superiori a quelli dello stesso periodo dello scorso anno.
Le persone che si sono rivolte al Centro di ascolto complessivamente nel 2014 sono state 1.555 e solo nel primo semestre del 2015 sono già 1.150, in prevalenza uomini stranieri. Marocco, Romania, Ucraina le nazionalità principali.
L’impegno della Caritas non si ferma al semplice ascolto ma prevede anche la presa in carico. “Abbiamo notato che la complessità aumenta – spiega il direttore della Caritas Giuseppe Chiodaroli – le persone ritornano non solo per ragioni economiche ma anche per problemi legati a depressione, lavoro, casa e famiglia. Prima il Centro di ascolto chiudeva per tutto il mese di agosto, ora non possiamo più, i giorni di chiusura sono molto limitati”.
Da settembre il Fondo straordinario di solidarietà, inizialmente istituito per il triennio 2009-2011 e poi continuamente prorogato, potrà contare su 140mila euro che verranno destinati ai sette vicariati piacentini. Le donazioni arrivano dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, dall’8 per mille, dalle offerte e dal Comune di Piacenza. Ottantamila euro resteranno al vicariato del capoluogo.
Il cibo sarà il tema portante del convegno annuale fissato per il 10 ottobre.

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