Piacenza

Parla la moglie dell’assassino di Betty: “Padre affettuoso e marito amorevole”

20 agosto 2015

sejdiraj

“L’uomo che conosco è sempre stato un marito amorevole e gentile e un buon padre per i nostri figli “, ha confidato ieri la moglie di Erion Sejdirai ad un giornalista belga nella città di Geluwe, nella zona delle Fiandre nel Belgio del sud, dove Erion abitava. “Cico”, questo il suo soprannome, è stato arrestato lunedì mattina pochi minuti dopo le 7 dalla polizia federale belga, grazie alle indagini della sezione catturandi dei carabinieri del nucleo investigativo di Piacenza, guidati dal maggiore Massimo Barbaglia, mentre usciva dal cortile della sua casa a bordo dell’automobile.

Erion si trova nel carcere di Ypres, in attesa di essere estradato in Italia, dove dovrà scontare l’ergastolo per l’omicidio di Betty Ramirez, avvenuto a Piacenza nel 1999. Per la moglie di questo cittadino albanese è stato uno shock e un comprensibile incubo apprendere che il marito è stato arrestato, che deve scontare l’ergastolo per aver commesso un terribile omicidio, che era latitante da quindici anni, che viveva sotto falso nome in Belgio, che era stato inserito dai carabinieri di Piacenza nella lista de ricercati più pericolosi del nostro paese. La donna non ne sapeva nulla ed ha detto ancora ad un giornalista di non sapere come spiegare una situazione del genere, ai loro tre figlioletti di età compresa fra i 6 e gli 11 anni.

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