Crescono i pendolari: meta più gettonata Parma, in calo Milano

15 Marzo 2016

trenitalia

I pendolari sono in continuo aumento. Nella nostra provincia sono 144.773, superando la soglia del 50% dei residenti. Il 71,6% dei pendolari sono lavoratori, i quali hanno come destinazione principale (50,3%) il comune di residenza mentre l’11,4% varca quotidianamente il confine provinciale (pari a 11.761 persone). I pendolari per motivo di studio, che ammontano a 41.180, per il 72,5% restano nel comune di residenza mentre 3.887 hanno una destinazione fuori dalla provincia. In valore assoluto l’incremento del numero dei pendolari residenti dal 2001 al 2011 è stato pari a 19.346 unità, che corrispondono ad un incremento del 15,4%, superiore all’incremento medio regionale pari al 12,7%. Quelli che arrivano invece nel Piacentino sono 11.854, con un saldo negativo di 3700 persone. Tra le mete più gettonate Parma mentre il pendolarismo verso Milano è in calo. Sono analisi contenute nel dossier elaborato da Provincia, Camera di Commercio e Università Cattolica “[email protected] Economia, Lavoro e società”, arrivato alla 28esima edizione.

GLI EFFETTI DI EXPO. Nel report, oltre al pendolarismo, si analizzano gli effetti del “dopo Expo”: dalla rilevazione degli enti piacentini (associazioni e enti pubblici) che hanno partecipato all’Expo di Milano a Piazzetta Piacenza, emerge un giudizio positivo sul ritorno di immagine e visibilità, ma più contenuto come aumento delle attività e delle vendite. Meno significativi gli effetti sui flussi turistici.

DISOCCUPAZIONE IN CALO. Allargando il cerchio all’occupazione piacentina (a partire da dati Istat e Unioncamere), a Piacenza la disoccupazione è ancora alta ma nel 2015 è calata. Recupera il manifatturiero. L’artigianato segna ancora valori negativi. Gli occupati nel 2015 sono stati 120mila, mentre i disoccupati 12mila. Il tasso di disoccupazione scende dal 9,4 all’8,8%.

DOVE TROVARE IL REPORT. Il dossier è interamente disponibile sul sito www.piacenzaeconomia.it ed è stato presentato da Luca Quintavalla, Vittorio Silva e Antonio Colnaghi (Provincia), Alfredo Parietti (Camera di Commercio), Silvio Ferrari (Piacenza per Expo), Elisabetta Virtuani (Bloomet), Paolo Rizzi (Cattolica).

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