Piacenza

Evasione fiscale: 4 milioni di insoluti, arrivano 2.300 ingiunzioni

13 luglio 2016

Piazza Cavalli (3)-800

Pagare tutti per pagare meno. Assioma antico come il mondo quando si parla di tasse. Ne sa qualcosa il Comune che deve recuperare solo di Imu, Ici e Tasi arretrate, qualcosa come 4 milioni di euro. Ed è per questo che il Palazzo Mercanti ha deciso di stringere ancora di più le maglie contro gli evasori per recuperare gli insoluti della tassa sulla casa, ma anche quelli della tassa sui rifiuti, delle mense scolastiche e delle multe elevate dalla Polizia Municipale. È stato infatti varato il piano triennale 2016-2018 di contrasto all’evasione e all’elusione. A Palazzo mercanti già da qualche mese lavora un pool quasi completamente dedicato che passerà dalle attuali sette unità a undici. “Non possiamo più permetterci interventi a spot, ma serve un vero e proprio piano” – ha detto l’assessore al bilancio Luigi Gazzola.

Uno degli obiettivi del piano è anche quello di accorciare i tempi della riscossione. Per questo a breve il Comune conta di inviare quasi 2.300 ingiunzioni di pagamento su Imu, Ici e Tares, riferiti agli anni passati, nel tentativo di recuperare 2 milioni di euro. Una prima tranche alla quale ne seguirà un’altra entro la fine dell’anno. Nella presentazione del piano è stato detto più volte che si vuole mantenere un buon rapporto con il contribuente. Presto nascerà anche uno sportello comunale per ricevere su appuntamento i cittadini che hanno bisogno di chiarimenti.

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