Val Trebbia

L’infermiera “portata” dall’alluvione a Ottone dalla solidarietà

23 luglio 2016

ottone

La solidarietà dei piacentini, dimostrata durante l’alluvione, si è trasformata in nuovi mezzi, in attrezzature, in auto, in contributi ai comuni. E anche – fatto curioso, unico in provincia – in un’infermiera residente a Ottone, Nicoletta Guardincerri, che sarà a Ottone cinquantacinque ore al mese e sarà retribuita con la raccolta fondi dei privati organizzata dalla Provincia dopo l’alluvione del 14 settembre.

Nel frattempo, per rinforzare il paese dopo l’alluvione del 14 settembre, la Provincia sta lavorando nella frazione di Orezzoli, per cercare di mettere in sicurezza il centro abitato da una frana importante; la Regione, invece, sta potenziando la sponda del fiume che ha causato l’allagamento del centro polifunzionale del paese. Si lavora anche al progetto di una nuova piazza.

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