Ex Laboratorio Pontieri, 600 visitatori. Proposte: dall’orto allo zumba

12 Aprile 2017

Orto botanico, orto urbano con finalità didattiche, fattoria ma anche serra per coltivare piante da collocare come verde pubblico. E poi ancora cittadella del gusto con negozi e ristoranti dedicati alle specialità locali oppure spazio per laboratori artigianali e cultura e ancora spazio riabilitativo. Sono queste alcune delle proposte avanzate dai cittadini che sabato 8 e domenica 9 aprile hanno visitato l’ex Laboratorio pontieri in occasione degli Open days promossi dall’amministrazione comunale nell’ambito del progetto europeo Maps (aree militari come spazi pubblici). I visitatori sono stati oltre seicento. 
A ciascuno è stato consegnato un questionario da compilare per raccogliere idee e proposte sul futuro utilizzo dell’area, nonché le valutazioni dei cittadini sulla più opportuna modalità di gestione. A prevalere è stato il mix tra destinazione culturale e spazio per laboratori artigianali, con una netta maggioranza di preferenze per il mantenimento della proprietà pubblica e la stessa ipotesi – seguita dall’affidamento a un’associazione o comitato – per il coordinamento delle attività all’interno. Per quanto riguarda i finanziamenti, gran parte dei visitatori concorda sulla necessità di una compartecipazione di soggetti privati.

Fra i tanti suggerimenti, anche un’area di sgambamento e di addestramento per i cani, uno spazio dedicato specificamente alla pratica dello zumba, un punto panoramico da cui effettuare salite in mongolfiera, un museo ornitologico, un campo da bocce e una sede per chi desidera giocare a scacchi, un parco all’inglese e un ricovero per cavalli.

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