Profughi a Breno

Scritte razziste: spunta una pista sugli autori, saranno i ragazzi a pulire

25 agosto 2017

Un gesto che non resterà impunito. Sono in corso le indagini dei carabinieri per risalire agli autori della scritta razzista comparsa sui muri della ex scuola elementare di Breno a Borgonovo. Se verranno identificati rischiano una denuncia per imbrattamento di muri mentre, l’ipotesi di reato di istigazione all’odio, al momento è stata accantonata. Ci sarebbe già una pista che i militari stanno battendo e alcune persone su cui ci sta concentrando l’attenzione. Probabilmente si tratta di residenti della zona, interessati in prima persona dall’arrivo dei profughi. Gli investigatori stanno cercando di far luce sulla vicenda che tanto ha fatto discutere in queste ore. Un gruppo di persone, la sera del 23 agosto, ha murato con enormi balle di fieno tutti gli ingressi dell’edificio per protestare contro l’arrivo di 15 minorenni non accompagnati, richiedenti asilo. Sui muri della struttura erano comparse anche scritte a sfondo razzista. Stamattina, 25 agosto, grazie all’intervento del Comune e dei militari è stato raggiunto un accordo di civiltà. Saranno gli stessi giovani ospitati e oggetto della frase offensiva a pulire il muro. La cooperativa Ippogrifo, che ha in gestione la struttura, sta provvedendo ad acquistare il materiale necessario.

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categorie: Cronaca Val Tidone

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