Blitz dei carabinieri nel Piacentino: controllati 12 locali e 300 persone

21 Maggio 2018

 

Lotta al degrado, allo spaccio e lente di ingrandimento sulle “movida” piacentina notturna. Questi gli obiettivi dell’operazione “Periferie sicure” avviata dal Ministero dell’Interno in tutta Italia e che ha toccato anche Piacenza. Iniziativa che ha impegnato per cinque giorni i carabinieri della compagnia di Piacenza con il supporto dei colleghi arrivati da Firenze. I controlli si sono concentrati nella seconda settimana di maggio e hanno interessato i comuni di Castelsangiovanni, Ziano e Borgonovo. Poi si sono spostati a Piacenza. Qui, oltre ai locali, l’attenzione della task-force si è concentrata nelle zone più calde della città: giardini Margherita e Merluzzo e la zona della stazione ferroviaria.

Quasi 300 le persone controllate e un centinaio i veicoli fermati, 12 i locali ispezionati. Una persona è stata arrestata per evasione dagli arresti domiciliari. Quattro giovani sono stati segnalati come assuntori di sostanze stupefacenti. Un 35enne di Podenzano è stato bloccato al volante di un’auto sulla strada Caorsana e sottoposto al test alcolimetrico, è risultato ubriaco ed è stato denunciato per guida in stato d’ebbrezza. In un bar gastronomia di Piacenza è stata trovata una cameriera che lavorava senza contratto. Il commerciante potrebbe dover pagare una multa salata.

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