Corriere della droga arrestato alla stazione con 2 etti di hashish

08 Marzo 2019

Un corriere della droga è stato arrestato dai carabinieri di Rivergaro mercoledì sera, 6 marzo, nei pressi della stazione ferroviara. Il corriere, un marocchino ventiduenne incensurato, residente a Piacenza, custodiva sotto al suo giubbotto due panetti di hashish per un peso complessivo di circa 200 grammi. Il giovane è già stato rimesso in libertà. Comparso in tribunale davanti al giudice Laura Pietrsanta e al pm Sara Macchetta, a difenderlo l’avvocato Graziella Mingardi, che ha chiesto ed ottenuto per il suo assistito i termini a difesa. Il processo è stato quindi rinviato al prossimo 12 giugno. Il giudice ha disposto per l’accusato l’obbligo di dimora, non potrà quindi lasciare la città di Piacenza e l’obbligo di firma giornaliero presso la caserma dei carabinieri. Da quanto si è appreso erano in corso controlli quando i carabinieri di Rivergaro hanno notato questo giovane in sella ad un motorino, lo hanno fermato e dal momento che è apparso un po’ agitato lo hanno sottoposto a perquisizione. Addosso aveva i due panetti di hashish che gli sono costati l’arresto.

Si tratta del quinto arresto di un corriere messo a segno dai carabinieri di Rivergaro nel giro di poche settimane. Lo scorso 23 febbraio alla stazione ferroviaria di Codogno era stato arrestato un cittadino del Gambia. Sceso dal treno aveva trovato i carabinieri che gli avevano contestato il possesso di sette etti di hashish nello zainetto che portava sulle spalle. Da Cremona era partito alla volta di Codogno, dove è stato poi arrestato. Alcune indiscrezioni lascerebbero supporre che l’arrestato possa far parte di una rete di spaccio di hashish e marijuana che sarebbe gestita da gang di nigeriani.

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