Demolizione di una porcilaia

Infortunio mortale di Chiavenna Landi, colleghi sconvolti. “Avevano deciso di lavorare anche il 1° maggio”

3 maggio 2019

“Lavorare nel giorno di festa era stata una loro richiesta. In realtà, Alessandro Zigliani e i suoi due compagni di lavoro, Piero e Fabio, avrebbero desiderato proseguire il lavoro nel cantiere il 25 aprile. Ma non ci era stato possibile accontentarli. Abbiamo fatto in modo, però, che potessero lavorare nella festività successiva, il 1° maggio. Ora siamo tutti sconvolti”.

Così riferisce dalla ditta edile presso la quale lavorava  la vittima dell’incidente sul lavoro di mercoledì 1° maggio a Chiavenna Landi, un dipendente che spiega di svolgere la mansione di segretario. C’era il desiderio, insomma, di lavorare anche nel giorno di festa per trovarsi qualche soldo in più in busta paga.
I tre dipendenti erano impegnati nell’intervento di demolizione da  una decina di giorni.

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