In casa c'era la coca

Espulso dall’Italia, torna: “Avevo nostalgia di mamma e papà”

11 agosto 2019


Era stato espulso dal nostro Paese due anni fa, ma nonostante questo un noto pregiudicato di nazionalità albanese è stato riconosciuto dai carabinieri del Radiomobile di Cremona, sabato scorso, mentre si trovava in un bar della città del Torrazzo mentre giocava ad un videopoker.

Un volto noto del mondo dello spaccio lungo il Po e che anche nel Piacentino era divenuto punto di riferimento per molti assuntori. I militari hanno sottoposto il 28enne ad una perquisizione più approfondita che ha toccato anche il suo domicilio, a Gurmello.

L’uomo nascondeva diverse dosi di cocaina. Il 28enne albanese ha giustificato la sua presenza sul suolo italiano parlando di “nostalgia per i genitori”, è stato condannato nel corso del rito per direttissima a un anno e due mesi di reclusione, mentre per i reati legati allo spaccio di sostanze è stato per ora applicata la misura della custodia cautelare al regime degli arresti domiciliari, in attesa delle analisi sulla cocaina sequestrata.

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