Omicidio

Caorso: autopsia sul corpo di Rocco Bramante per stabilire la verità

18 gennaio 2020

Oggi, 18 gennaio, a Piacenza è stata eseguita l’autopsia sul corpo di Rocco Bramante, il 52enne che viveva nella comunità sinti di Caorso, ucciso il 13 gennaio scorso dal compaesano Pier Luigi Baletta a seguito di una lite tra i due per motivi di lavoro.

La sera del 13 gennaio Baletta ha preso un coltello dal bancone del Filly bar di Caorso, dove i due rivali si sono incontrati e ha colpito due volte il 52enne: al polso e alla gamba. Ma Baletta sostiene che sia stato accidentale il fatto d’aver reciso l’arteria, provocando un’emorragia che ha portato Bramante alla morte.

Baletta ha sempre sostenuto di non voler uccidere Bramante. Se questa tesi venisse accreditata dagli inquirenti, l’accusa di omicidio volontario potrebbe trasformarsi in omicidio preterintenzionale: un omicidio commesso al di là delle intenzione dell’autore. L’uomo è detenuto nel carcere delle Novate e difeso dagli avvocati Paolo Lentini e Alida Liardo. Il medico legale presenterà i risultati nei prossimi giorni.

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