Attesa la neve

Lo smog resiste alla pioggia. Ieri ottavo sforamento consecutivo

18 gennaio 2020

Nonostante la pioggia delle scorse ore, i livelli di inquinamento atmosferico a Piacenza rimangono altissimi. Ieri, 17 gennaio, le centraline di Arpae hanno infatti registrato l’ottavo sforamento consecutivo al limite delle polveri sottili in città e provincia, con lo smog che ha toccato 64 microgrammi per metro cubo alla centralina di Stradone Farnese. Anche a Montecucco, quartiere Besurica, il valore è molto alto: 59 microgrammi per metro cubo, quando il limite massimo è fissato a 50. Nel 2020 siamo già al 14esimo sforamento, sono 35 quelli consentiti per legge nell’intero anno. Fino a lunedì prossimo rimangono in vigore i blocchi emergenziali al traffico.

Smog che ha dunque resistito alla pioggia, con il ricircolo d’aria tanto atteso che non sta dando (almeno per il momento) i risultati sperati. La perturbazione, che già dalla serata di ieri sta interessando la nostra provincia, dovrebbe durare per tutto il weekend: la speranza è che possa ripulire l’aria dalla cappa di smog che sta soffocando il Piacentino ormai da tre settimane. Se in pianura sono attese nuove precipitazioni, in collina dovrebbe addirittura arrivare la neve: dai 600 metri sono previsti accumuli di 10 centimetri. La Protezione civile dell’Emilia Romagna, a questo proposito, ha diramato un’allerta meteo.

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