Deragliamento, la procura apre un’indagine per disastro ferroviario: “Verifichiamo un problema allo scambio”

06 Febbraio 2020

La procura di Lodi ha aperto un’inchiesta per disastro ferroviario, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime in merito all’incidente ferroviario avvenuto all’alba di giovedì 6 febbraio, a Ospitaletto Lodigiano sulla linea dell’alta velocità Milano-Bologna. Nel deragliamento del treno Frecciarossa 9595 hanno perso la vita i due macchinisti. Le vittime sono Giuseppe Cicciù, 52enne nato a Reggio Calabria, e Mario Di Cuonzo, 59 anni, di Capua. Trentuno persone (tra loro 28 passeggeri) sono rimaste ferite ma fortunatamente le loro condizioni non sono gravi.

“Un problema allo scambio ferroviario potrebbe essere legato alla causa dell’incidente”, è l’ipotesi tecnica avanzata dal procuratore di Lodi Domenico Chiaro. “Si esclude fin da subito la pista dell’attentato. Stiamo verificando un eventuale errore umano, che potrebbe essere correlato ai lavori di manutenzione svolti sulla linea ad alta velocità poche ore prima”. Sul luogo del deragliamento, in queste ore, i rilievi da parte di tecnici e forze dell’ordine sono proseguiti senza sosta: “La percorrenza dei treni è stata deviata sui binari ordinari, senza così provocare il blocco totale del traffico. Per ripristinare il funzionamento della linea ad alta velocità nei pressi di Ospedaletto Lodigiano occorreranno almeno due giorni”.

Intanto una commissione d’inchiesta per far luce sul disastro ferroviario avvenuto alle 5.30 è stata avviata Trenitalia e Rfi. A riferirlo alla stampa è stato Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Fs. Battisti ha aggiunto che le società coinvolte “danno la massima disponibilità agli organi competenti per collaborare”. “Noi oggi – ha aggiunto Battisti – vogliamo esprimere grande vicinanza alle famiglie dei nostri due colleghi ferrovieri ai quali siamo molto vicini e a tutti i feriti, e ringraziare i soccorritori”.

Da questa mattina si sono susseguiti i sopralluoghi tecnici per raccogliere elementi utili a far luce sulla dinamica dell’accaduto. Sul posto sono intervenuti anche gli uomini del Noif della Polizia ferroviaria, il Nucleo operativo incidenti ferroviari che ha già indagato sui disastri di Viareggio e Pioltello.
Non è chiaro se ci sia un nesso tra l’incidente e i lavori di manutenzione avvenuti sulla linea dell’alta velocità nelle ultime ore.

 

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