Polizia stradale

Sei patenti ritirate, un’auto confiscata. I numeri del servizio repressione stragi

17 febbraio 2020

 

Serata di controlli, sabato 15 febbraio, per la polizia stradale di Piacenza assieme a quella di Parma, che sulle strade di Piacenza e di Castel San Giovanni hanno sottoposto a test 68 conducenti nell’ambito del servizio “repressione stragi”.

In totale sono state ritirate sei patenti di guida, un veicolo sequestrato per la confisca (di proprietà del conducente con il tasso alcolico più elevato), elevate ulteriori 10 infrazioni al Codice della Strada. Complessivamente sono stati decurtati 62 punti.

Sei guidatori sono risultati positivi all’alcool test, dei quali due con un tasso superiore a 1,5 gr/lt (un 32enne residente nel lodigiano con tasso di 2,2 gr/lt, recidivo alla guida in stato di ebbrezza, e una 51enne residente in provincia di Pavia).

Le pattuglie, coadiuvate dagli uomini e dai mezzi della Croce Rossa Italiana e personale medico dell’ufficio sanitario della Polizia di Stato di Piacenza, hanno effettuato anche nove screening sulla assunzione di sostanze stupefacenti ad altrettanti conducenti che, a prima vista, manifestavano sintomi di alterazione psicofisica correlati ad assunzioni di stupefacenti.

Un piacentino 41enne è risultato positivo ai “cannabinoidi” e gli è stata ritirata la patente in attesa degli esiti di ulteriori test di laboratorio. Se confermato rischia l’arresto da 6 mesi ad un anno oltre a una ammenda che va da 1.500 a 6.000 euro, oltre alla sospensione della patente da 1 a 2 anni e la confisca del veicolo.

I controlli proseguiranno durante i fine settimana, soprattutto lungo gli itinerari maggiormente interessati ai punti di aggregazione giovanile del territorio piacentino.

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