L’allerta Coronavirus ritarda il rientro della salma di Alessandro

25 Febbraio 2020

Avrebbe dovuto fare ritorno in Italia domani la salma di Alessandro Ghisoni, il giovane ingegnere della Bolzoni rimasto vittima di uno sfortunato incidente mentre si trovava in Giordania in vacanza. Ma il diffondersi del coronavirus che ha rallentato tutti i trasporti da e per l’Italia, quindi il rientro della salma è stato rinviato.
La famiglia di Alessandro, sempre a causa delle disposizioni legate al timore di contagio, ha per il momento annullato anche un rosario di preghiera per il giovane scomparso.

Era il 20 febbraio quando Ghisoni, assieme alla moglie Sonia (nota fotografa, sposata nel luglio scorso) e ai cognati, era quasi alla fine dello stretto canyon, il Siq, che porta alla “Città perduta” di Petra, quando una pietra staccatasi da una parete rocciosa a causa delle forti piogge dei giorni scorsi lo ha colpito in testa. Nonostante il primo intervento di due medici di passaggio e poi dei soccorritori, che lo avevano caricato su un’ambulanza per portarlo all’ospedale più vicino, non c’è stato nulla da fare.

Alessandro, stimatissimo ingegnere alla Bolzoni di Casoni di Podenzano, era appena arrivato in Giordania per una vacanza.

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